Giugno 1, 2023
A ECORANDAGIO ospitiamo e formiamo i giornalisti di domani

Ci sono molte canzoni importanti che trattano il tema della guerra e promuovono un messaggio di pace. Ecco alcune delle più rilevanti. Ne avevamo scritto già. Ecco la seconda parte dell’articolo con altre 10 canzoni contro la guerra.

Blowin’ in the Wind di Bob Dylan

brano iconico scritto nel 1962, divenuto rapidamente un inno del movimento per i diritti civili e contro la guerra. La canzone, caratterizzata da una melodia folk orecchiabile, affronta tematiche profonde e universali con semplicità disarmante. Dylan scrisse il testo in soli dieci minuti, mentre si trovava in una stanza d’albergo a New York, lasciando il foglio sul letto prima di uscire per una passeggiata.

War di Edwin Starr

pubblicato nel 1970, ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura musicale. Con una potenza e un’intensità straordinarie, la canzone denuncia gli orrori della guerra e chiede con veemenza di porvi fine. Durante la registrazione della canzone, Starr era talmente coinvolto emotivamente che, alla fine della performance, lanciò il microfono attraverso lo studio di registrazione, rompendo uno specchio sul suo cammino.

Give Peace a Chance di John Lennon

un’iconica canzone scritta e registrata nel 1969 durante il suo famoso bed-in per la pace con Yoko Ono. Questo inno pacifista è diventato un inno per i movimenti di protesta e una chiamata all’unità e all’amore universale. Durante le sessioni di registrazione, la coppia invitò numerosi amici, attivisti e celebrità nella loro camera d’albergo, creando un’atmosfera festosa e inclusiva. Il coro semplice e coinvolgente, unito a frasi di impatto come “Tutti abbiamo bisogno di dare una possibilità alla pace”, ha dipinto un quadro vivido di speranza e determinazione per un mondo migliore.

Masters of War di Bob Dylan

Questa canzone criticamente acuta si rivolge a coloro che traggono profitto dalla guerra. Dylan lo scrisse nel 1963, durante un periodo di crescente tensione politica e sociale. La canzone affronta senza mezzi termini i leader e i profittatori della guerra, denunciando la loro ipocrisia e la loro indifferenza verso il dolore umano. Dylan abbia scrittoscrisse la canzone in una stanza d’albergo, dopo aver letto un giornale che riportava notizie di atrocità commesse durante il conflitto. Il testo tagliente e provocatorio, unito alla sua voce intensa, trasmette un senso di indignazione e ribellione. “Masters of War” è diventata una pietra miliare nella discografia di Dylan, confermando il suo ruolo di voce di protesta nel panorama musicale, dipingendo un ritratto vivido dei responsabili della guerra.

Where Have All the Flowers Gone? di Pete Seeger

Un brano che esplora il ciclo di violenza della guerra e invi”Where Have All the Flowers Gone?” è una canzone folk scritta da Pete Seeger negli anni ’50, ma è diventata un inno pacifista popolare negli anni ’60. La canzone esplora il ciclo senza fine della violenza e della guerra, riflettendo sul destino delle persone coinvolte nei conflitti. Seeger trasse ispirazione da un vecchio canto popolare russo, adattandolo per adattarsi al contesto contemporaneo. Le parole evocative e il ritornello nostalgico hanno reso questa canzone un simbolo di protesta e di speranza per un mondo libero dalla guerra.

One degli U2

un brano iconico pubblicato nel 1992, che ha lasciato un’impronta indelebile nella musica e nella cultura. La canzone affronta temi di unità, empatia e speranza, invitando l’ascoltatore a superare le divisioni e a cercare un terreno comune. Durante le sessioni di registrazione, il frontman Bono, alla fine della performance, si gettò sul pavimento dello studio, dipingendo il suo volto con colori vivaci come simbolo di puro e autentico amore.

What’s Going On di Marvin Gaye

brano soul emblematico uscito nel 1971, che affronta temi di guerra, razzismo e disuguaglianza sociale. La canzone si distingue per la sua fusione di suoni raffinati e testi impegnati. Durante la registrazione, Gaye, notoriamente perfezionista, volle che l’orchestra suonasse indossando cappelli da cowboy per creare un’atmosfera giocosa e spensierata. “What’s Going On” diventò un’opera d’arte commovente, sprigionando una tavolozza di colori sonori, che catturava la disillusione e l’urgenza di un mondo che richiedeva cambiamenti.

Give Me Love (Give Me Peace on Earth) di George Harrison

brano pubblicato nel 1973. La canzone esprime il desiderio di pace e amore universale, riflettendo sul bisogno di armonia e tranquillità interiore. Si racconta che Harrison, durante la registrazione, avesse decorato lo studio con fiori colorati e candele profumate per creare un’atmosfera rilassante e spirituale. “Give Me Love (Give Me Peace on Earth)” è un inno coinvolgente che trasmette un senso di serenità e di speranza, sprigionando vibrazioni di colore e positività nel cuore di chi l’ascolta.

Sunday Bloody Sunday degli U2

brano emblematico pubblicato nel 1983, che affronta il tema del conflitto in Irlanda del Nord. La canzone cattura l’angoscia e il dolore delle violenze avvenute durante la domenica di sangue di Derry nel 1972. Si racconta che durante le esibizioni dal vivo, il frontman Bono indossasse una bandiera bianca macchiata di rosso per simboleggiare la lotta per la pace e la richiesta di fine alle violenze. “Sunday Bloody Sunday” è un inno di protesta e di speranza, sprigionando un mix di colori sonori che trasmette la passione e l’urgenza di porre fine alla violenza.

Giovanni Scafoglio

Leggi anche

Ecorandagio è un giornale libero e indipendente, fondato allo scopo di valorizzare i giovani comunicatori del futuro. Ci finanziamo grazie ai proventi delle nostre iniziative editoriali. Scopri la nostra casa editrice! Il Randagio edizioni. Giovanni Scafoglio
Show Full Content
Previous La Bottega Gatti di Faenza colpita dall’alluvione: distrutta la collezione dei libri d’arte
Next Napoli, Campione d’Italia. Non è lo scudetto del riscatto
Close

NEXT STORY

Close

Mercoledì Addams riporta lo stile goth nel 2022

Dicembre 6, 2022
Close