Maggio 25, 2022
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La musica è uno dei più potenti tra i mezzi di comunicazione, ma ha anche un grande potere spirituale, curativo e soprattutto è in grado di viaggiare e superare ogni tipo di barriera, che sia etnica, politica, religiosa o econimica. Per questo non sono mai mancati grandi pezzi, alcuni famosi, altri meno, che negli anni si sono levati contro despoti, usurpatori e tiranni. Vere e proprie canzoni contro la guerra

Che cos’è la guerra? un omicidio collettivo, di gruppo, una forma di brigantaggio tanto più infame quanto più estesa. (Erasmo da Rotterdam)

Imagine – John Lennon

Imagine è stata pubblicata nel 1971, un periodo storico segnato dal conflitto in Vietnam, dalla guerra fredda e da molti altri tragici scontri nel mondo. Il testo di questo capolavoro universalmente conosciuto risulta essere un inno alla pace e alla fratellanza tra gli esseri umani, invitati ad abbassare l’ascia di guerra e a diventare un tutt’uno.

Zombie cranberries

“Zombie” dei The Cranberries è uno dei brani simbolo del rock anni ’90 e inno del gruppo irlandese. Pubblicato nel 1994 nel loro secondo album, “No Need to Argue”, ha raggiunto la top 10 in 25 paesi e nel 1995 è stata eletta “Miglior canzone dell’anno” negli MTV Europe Music Awards. Viene descritto l’orrore della guerra, precisamente la cosiddetta “guerra a bassa intensità” in Irlanda del Nord, durata quasi 30 anni e con oltre 3.000 morti tra inglesi e irlandesi.

World Wide Suicide – Pearl Jam

World Wide Suicide è stato il primo singolo estratto dall’omonimo album dei Pearl Jam, uscito il 2 maggio 2006. Il testo della canzone denota rabbia nei confronti della guerra in Iraq e il governo statunitense. Verso la fine di febbraio la band fece un video di 15 secondi disponibile su internet, che fu poi trasmesso da numerose radio nord-amercicane. Quest’assaggio rivelò subito un sound hard rock e un ritorno alla dominanza vocale di Eddie Vedder, come nei precedenti album.

When The Tigers Broke Free – Pink Floyd

Canzone di apertura del film Pink Floyd The Wall ha il compito di introdurlo. Crea, in sostanza, lo scenario per lo snodarsi della storia. Siamo ad Anzio, di preciso nelle coste. Si fa riferimento al l’omonima battaglia combattuta tra gennaio e giugno del 1944 e proprio in questo contesto il padre di Roger perderà la vita. Waters ricorda anche come il governo britannico ha espresso il suo cordoglio: una nota di Giorgio VI sotto forma di un rotolo di foglia d’oro che “Sua Maestà ha firmato / con il suo timbro di gomma […] Ed è così che l’Alto Comando mi ha portato via mio padre“. Si tratta quindi di un modo per Waters di esprimere nuovamente la sua rabbia nei confronti di quell’avvenimento e il dolore per la morte del padre.

Cosa c’è di più immortale dell’amore e della guerra? (Gilbert Keith Chesterton)

War – Bob Marley

War è una canzone cantata da Bob Marley pubblicata sul disco Rastaman Vibration del 1976 e scritta da Allen Cole e Carlton Barrett, tratta da un discorso fatto dall’imperatore di Etiopia, Hailé Selassié. Il popolo Rasta prega Selassié come la seconda incarnazione di Dio, e si riferisce a lui come il Leone di Giuda, cosa che Marley ha fatto in molte delle sue canzoni. Hailé Selassié diede questo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 4 ottobre 1963. Marley utilizza una parte del discorso di Sua Maestà, in particolare quella che richiama all’uguaglianza tra gli uomini affinché non ci siano differenze di razza, classe o nazionalità. Nella sua canzone, Marley asserisce che ci sarà guerra fino al giorno in cui si arriverà ad una società egualitaria.

WAR – Bruce Springsteen

WAR è un pezzo di musica soul scritto da Norman Whitfield e Barrett Strong per l’etichetta Motown nel 1969. Whitfield produsse la canzone, una forte protesta contro la guerra in Vietnam, con The Temptations come cantanti.
In seguito, sempre per la Motown, Whitfield registrò nuovamente la canzone con Edwin Starr (1942-2003) alla voce. Più che altro nota nell’esecuzione di Bruce Springsteen. Per questo pezzo, Springsteen è solito fare una breve introduzione parlata: famosa è l’introduzione, la cui registrazione è finita nel live ’75/’85, in cui parla di come abbia visto amici partire per il Vietnam, e di come sia scampato egli stesso all’arruolamento fingendosi omosessuale.

Violet Hill – Coldplay

Nel 2008 producono questa canzone che parla di un dicembre lungo e buio pieno di neve… sembra il messaggio di un soldato che racconta il paesaggio “violaceo” mentre sta andando in battaglia. Normalmente il mese di dicembre rappresenta un periodo felice, che però nella canzone si vive in modo contrario come se tutto tutto il mondo si fosse fermato.

Spanish Bombs – The Clash

Spanish Bombs si riferisce alla Guerra civile spagnola tra il 1936 e il 1939, in cui Francisco Franco e i fascisti nazionalisti hanno preso il potere. All’epoca della scrittura di “London Calling”, l’ETA e il movimento dei separatisti baschi fanno notizia. Joe è innamorato di tutto ciò che è spagnolo all’epoca, sia per la sua curiosità sia perché la sua recente ex ragazza, Paloma “Palmolive” Romero, batterista delle Slits, è dell’Andalusia, nominata nella canzone, e tra le prime regioni conquistate dai fascisti.

People Are People  – Depeche Mode

Siamo entrambi esseri umani
quindi, com’è possibile
che io e te ci comportiamo
in modo così odioso?
Siamo entrambi esseri umani
quindi, com’è possibile
che io e te ci comportiamo
in modo così odioso?

Va bene … il colore della nostra pelle è diverso
così come le nostre convinzioni
Ed è vero che persone diverse hanno bisogni diversi
E’ quasi naturale che tu mi odi
anche se non ti ho fatto nulla di male …
in realtà non ti ho mai neppure incontrato: cosa posso aver mai fatto?

Through the Barricades – Spandau Ballet

In Through the Barricades viene raccontata una storia d’amore in stile Romeo e Giulietta, ambientata in una travagliata Irlanda del Nord. Un ragazzo e una ragazza, uno cattolico e uno protestante, tradiscono le loro famiglie e la loro educazione per incontrarsi sui luoghi delle bombe e nella terra di nessuno tra comunità divise.

Under Pressure – Queen ft Davide Bowie

Under Pressure è nata per caso, scritta da David Bowie e i Queen in un giorno che sembrava destinato a non portare niente d’interessante. Ma alcune volte anche da certi presupposti può nascere una hit indimenticabile.

E’ il terrore di sapere
Come è fatto il mondo
Guardo alcuni cari amici
Che gridano “tirami fuori”
Prego che domani riuscirò a risollevarmi
Pressione sulla gente
La gente per strada

Fatto a pezzi
Prendo a calci il mio cervello
Questi sono i tempi
In cui piove sul bagnato

La gente per strada
La gente per strada

Sag Mir Wo Die Blumen Sind – Marlene Dietrich

Brano folk antimilitare reso famoso dalla grande Marlene.

Dimmi, dove sono i fiori,
Dove sono rimasti?
Dimmi, dove sono i fiori,
Cos’è successo?
Dimmi, dove sono i fiori,
Le ragazze li raccolsero velocemente
Quando mai si capirà,
Quando mai si capirà?

Dimmi, dove sono le ragazze?
Gli uomini le hanno prese velocemente
Dimmi, dove sono gli uomini?
Partiti, la guerra è iniziata.
Dimmi, dove sono i soldati?
Sopra le tombe soffia il vento.
Dimmi, dove sono le tombe?
I fiori sbocciano nel vento estivo.
Dimmi, dove sono i fiori?
Le ragazze li raccolsero velocemente

Giovanni Scafoglio

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