Aprile 17, 2024
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Alexei Navalny potrebbe esser stato ucciso con un pugno al cuore, una tecnica degli agenti delle forze speciali dell’ex KGB. Il colpo sarebbe stato letale poiché inferto dopo essere stato esposto a condizioni di congelamento per diverse ore. Questa notizia è stata riportata dal Times, che cita Vladimir Osechkin, fondatore del gruppo per i diritti umani Gulagu.net.

Osechkin ha citato una fonte interna alla colonia penale siberiana dove Navalny è deceduto

I lividi riscontrati sul corpo dell’oppositore sono compatibili con la tecnica del “pugno unico”. Prima della sua morte, Navalny, all’età di 47 anni, era stato costretto a trascorrere più di due ore e mezza in uno spazio di isolamento all’aperto. In un luogo dove la temperatura può scendere fino a -27 gradi, ha affermato Osechkin. Di norma, i detenuti non vengono tenuti all’aperto per più di un’ora. Un tribunale dell’estremo nord russo esaminerà il mese prossimo una denuncia presentata dalla madre di Navalny, alla quale è stato impedito di vedere il corpo del figlio. Ne hanno dato notizia i suoi collaboratori. Lyudmila Navalnaya si è recata nella remota prigione IK-3, dove suo figlio è morto. Ma da sabato, giorno del suo arrivo, le è stato vietato di vedere la salma.

L’agenzia di stampa Tass riporta che la corte ha ricevuto una denuncia per “atti illegali” e che l’udienza si svolgerà a porte chiuse. Il tribunale della città artica di Salekhard esaminerà il caso il 4 marzo, secondo quanto riferito dai collaboratori.

Ivan Zhdanov, responsabile della fondazione anti-corruzione di Navalny ha annunciato ieri che Lyudmila Navalnaya ha presentato denuncia accusando il Comitato investigativo russo di inazione nel consegnare la salma del dissidente

Un canale Telegram indipendente russo, Rotonda, ha rivelato il fermo di sei uomini

E’ accaduto durante le manifestazioni di cordoglio a San Pietroburgo per la morte di Navalny. Gli uomini hanno ricevuto avvisi di arruolamento nelle forze armate.

“Sei uomini fermati nelle manifestazioni spontanee in memoria di Navalny hanno ricevuto avvisi per presentarsi agli uffici di arruolamento dopo essere stati rilasciati da un centro di detenzione provvisoria”. Lo riporta il canale, citando “una fonte” non precisata.

Gli avvisi sarebbero stati consegnati ai fermati da agenti di polizia. Li hanno raggiunti nel centro di detenzione, invitandoli a presentarsi agli uffici di reclutamento entro pochi giorni. Secondo l’ONG Ovd-Info, che si occupa della tutela legale dei detenuti, in totale 397 persone sono state fermate in quasi 40 città russe mentre partecipavano ai raduni deponendo fiori per Navalny su improvvisati memoriali. La maggior parte sono stati rilasciati. 78 risultano ancora in custodia.

Navalny sarebbe stato, dunque, ucciso da un ex KGB mediante un pugno al cuore

Oggi, l’organizzazione che ha preso il posto del KGB (Comitato per la Sicurezza dello Stato della defunta Unione Sovietica) si chiama FSB, acronimo di “Federal’naja Služba Bezopasnosti” o Servizio Federale di Sicurezza della Federazione Russa. Il FSB è stato istituito nel 1995, succedendo al predecessore immediato, il FSK (Servizio Federale di Contraspionaggio), che a sua volta era il successore del KGB dopo il dissolvimento dell’Unione Sovietica nel 1991.

Ginevra Leone

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