Aprile 17, 2024
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In arrivo importanti innovazioni per i lavoratori autonomi. La Manovra 2024, invero, ufficializza e conferisce carattere strutturale al cosiddetto Bonus partita Iva Inps da 800 euro (anche noto come Iscro). Si tratta di una disposizione mirata a sostenere gli imprenditori e i professionisti di piccole dimensioni che si trovano ad affrontare una diminuzione del proprio reddito, costituendo in pratica una sorta di ammortizzatore sociale per le partite Iva. Esaminiamo ora il funzionamento di questa misura e a chi è destinata.

Qual è la natura del bonus partita Iva fino a 800 euro?

Il bonus partita Iva, o Iscro (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa), è stato concepito quasi come un analogo della cassa integrazione, rivolto alle partite Iva iscritte alla Gestione separata dell’Inps che svolgono in modo abituale attività di lavoro autonomo. Questo beneficio Inps per le partite Iva varia da un minimo di 250 a un massimo di 800 euro, in base alla situazione del lavoratore autonomo che ne fa richiesta.

Il bonus partita Iva fino a un massimo di 800 euro è erogato su base semestrale e viene concesso nella misura del 25% dei redditi dichiarati dal libero professionista o dalla partita Iva nei due anni precedenti all’anno antecedente a quello in cui è stata formulata la richiesta, ovvero l’anno di riferimento per la dichiarazione.

Le novità introdotte dalla Manovra 2024 per l’Iscro

Il governo ha precisato che la Manovra 2024, oltre a rendere strutturale il bonus partita Iva da 800 euro, apporta modifiche anche ai requisiti per accedervi: potranno presentare domanda per l’Iscro gli autonomi con reddito dichiarato inferiore alla soglia di 12mila euro annui, valore elevato rispetto ai precedenti 8.145 euro, come stabilito dalla Legge di Bilancio.

La Manovra 2024 introduce inoltre un’altra novità, concernente l’obbligo per i richiedenti di dimostrare di aver subito una diminuzione del proprio fatturato di almeno il 70% rispetto agli anni precedenti. Fino a ora, nel periodo antecedente la presentazione della domanda, era sufficiente aver generato un reddito da lavoro autonomo inferiore al 50% della media dei redditi ottenuti nei tre anni precedenti.

Chi può beneficiare del bonus per le partite Iva?

Ma come si calcola il limite reddituale? L’Inps specifica che il “limite considera solo il reddito derivante dall’esercizio dell’attività lavorativa autonoma e dichiarato nella dichiarazione dei redditi nei quadri RE, RH o LM, relativamente rispettivamente all’attività professionale individuale, alla partecipazione a studi associati o ai soggetti in regime forfettario. Tale limite non tiene conto di altre forme di reddito quali il reddito da lavoro dipendente o parasubordinato o derivante dalla partecipazione a imprese”.

La precedente formula, regolamentata dalle precedenti leggi di Bilancio, richiedeva che per poter accedere all’Iscro fossero soddisfatti determinati requisiti per i titolari di partite Iva:

  • Non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie.
  • Non beneficiare dell’Assegno di inclusione di cui al decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85.
  • Aver generato un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente la presentazione della domanda, inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei due anni antecedenti all’anno precedente alla presentazione della domanda.
  • Dichiarare, nell’anno antecedente la presentazione della domanda, un reddito non superiore a 12.000 euro, annualmente rivalutato in base alla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati rispetto all’anno precedente la presentazione della domanda.
  • Essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria.
  • Essere titolari di partita IVA attiva da almeno tre anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato origine all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

Ginevra Leone

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