Maggio 29, 2024
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Dopo l’esplosione del conflitto tra Israele e Hamas, sembra che l’Ucraina sia svanita nel nulla. Come se fosse diventata invisibile all’improvviso, magia! Tutti i riflettori puntati su Israele e Hamas, nonché le faccende dell’Iran e del Libano. In prima pagina, ci sono le ultime mosse di Meloni, dibattiti sulla riforma degli asili e persino il resoconto del voto in Polonia. Ma per quanto riguarda la guerra tra Russia e Ucraina, beh, dopo il conflitto in Israele sembrano essere spariti nell’abisso dell’irrilevanza.

Impossibile? Basta fare una ricerca inserendo “Russia e Ucraina” nei motori di ricerca

Le notizie relative alla guerra in Ucraina sono tutte correlate al conflitto in Israele. Anche le dichiarazioni dei rispettivi capi di stato.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale ha affermato che il governo sta lavorando per evacuare 260 cittadini da Gaza e per far uscire altri ucraini da Israele. L’ambasciata ucraina in Israele ha fatto sapere ieri sui social media che 207 cittadini ucraini, tra cui 63 bambini, sono stati evacuati da Tel Aviv e arrivati in Romania, mentre altre 155 persone sono giunte oggi nel Paese con un altro volo.

«Ebbene, la cosa più importante è che penso che le vittime civili saranno assolutamente inaccettabili. Non c’è quasi niente lì. Adesso la cosa più importante è fermare lo spargimento di sangue. Gli sforzi collettivi sono più che necessari nell’interesse di porre rapidamente fine alla destabilizzazione della situazione. Vorrei sottolineare che la Russia è pronta a coordinarsi con tutti i partner dalla mentalità costruttiva», le parole di Putin parlando al vertice della Csi, la Comunità degli Stati indipendenti.

Eppure il conflitto tra Russia e Ucraina continua o è solo la mia immaginazione?

Forse da qualche parte è scoppiata la pace e nessuno ha ritenuto necessario comunicarcelo? Come mai non ci sono più spazi per la guerra che, a detta dei giornali italiani, avrebbe dovuto portare alla terza guerra mondiale? I media ritengono che gestire due guerre contemporaneamente sia un compito troppo arduo? Forse in redazione mancano mani abili a sufficienza, o forse è solo un calcolo strategico per non sovraccaricare i lettori con notizie sulla fine del mondo?

A portare equilibrio (si fa per dire), ecco il presidente Biden

“Gli Usa possono sostenere sia Israele che Ucraina”‘. Poi (purtroppo) prosegue: ‘Siamo gli Stati Uniti d’America, per l’amor di Dio, la nazione più potente della storia, non solo nel mondo, ma nella storia del mondo. Possiamo tranquillamente occuparci di entrambi i conflitti e allo stesso tempo mantenere salda la nostra difesa internazionale complessiva’, ha enfatizzato Biden quando gli è stato chiesto se gli Stati Uniti possano permettersi di affrontare contemporaneamente entrambe le guerre. ‘E se non lo facciamo noi, chi lo farà?’ ha concluso il presidente.”

Giovanni Scafoglio

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