Giugno 18, 2024
A ECORANDAGIO ospitiamo e formiamo i giornalisti di domani

Threads, l’app di social media lanciata dal colosso tecnologico Meta a luglio dell’anno scorso, ha finalmente fatto il suo debutto in Europa e, in particolare, in Italia. Questa piattaforma si è subito guadagnata l’attenzione di numerosi personaggi famosi e artisti, da Fiorello a Chiara Ferragni, da Vasco Rossi a Laura Pausini, tutti incuriositi da questa nuova frontiera dei social network.

Cos’è Threads e cosa la rende così speciale?

Si tratta di un’app che si distingue dal resto del panorama social per la sua peculiarità: permette agli utenti di condividere solo messaggi di testo. In un’epoca in cui le immagini e i video sembrano dominare i social network, Threads offre un approccio differente, mettendo in primo piano il potere delle parole.

Oltre ai nomi già citati, numerosi altri personaggi noti hanno deciso di aprirsi un account su Threads, tra cui i Maneksin, Tiziano Ferro, Ligabue, The Kolors, Cesare Cremonini e Loredana Bertè. Ma non solo artisti, anche personalità del mondo della moda come Donatella Versace, ex calciatori come Alessandro Del Piero e figure politiche come Matteo Renzi hanno deciso di unirsi a questa nuova piattaforma.

Tuttavia, il lancio di Threads in Europa non è stato senza problemi

Molti utenti hanno riscontrato difficoltà nel scaricare l’app dai negozi digitali. Su App Store, l’app è apparsa solo qualche minuto dopo l’annuncio ufficiale, mentre su Play Store sembra che ci sia un ritardo nella distribuzione, forse legato a un processo di roll-out, cioè l’estensione graduale dell’app a tutti i dispositivi.

Per accedere a Threads, è possibile utilizzare il proprio profilo Instagram esistente, offrendo l’opportunità di sfruttare tutte le funzionalità dell’app. Altrimenti, chi non è collegato a Instagram può semplicemente navigare e visualizzare i contenuti presenti sulla piattaforma senza la possibilità di interagire.

È interessante notare che Threads è stata lanciata in tutto il mondo, tranne che in Europa, a causa delle restrizioni imposte dal Digital Markets Act dell’Unione Europea

Questo atto normativo ha richiesto una valutazione dell’utilizzo di Threads in connessione a un account Instagram e alla relativa importazione di dati. Ora, grazie a questa nuova disponibilità in Europa, gli utenti della regione possono decidere se collegare Threads al proprio profilo Instagram per godere di tutte le funzionalità o utilizzarla senza un profilo, limitandosi a una visione passiva dei contenuti.

Infine, è importante sottolineare il successo iniziale di Threads, che ha già raggiunto la notevole cifra di 100 milioni di utenti solo pochi giorni dopo il lancio. La sua particolare offerta di contenuti basati su testo sembra aver catturato l’interesse di una vasta audience, confermando ancora una volta l’influenza dei social network nell’era digitale.

Threads si fa strada tra i social media europei e attira una schiera di celebrità e utenti comuni con la sua prospettiva orientata al testo. Mentre la piattaforma si espande e risolve i problemi iniziali di distribuzione, rimane da vedere come influenzerà il panorama dei social network nel prossimo futuro.

Redazione

Leggi anche

Show Full Content
Previous Antitrust, maxi multa a Chiara Ferragni e Balocco. Solidarietà o Trappola Glitterata?
Next Come onde del mare: la mostra fotografica di Emergency
Close

NEXT STORY

Close

Manovra, più difficile andare in pensione. Taglio del cuneo confermato

Ottobre 24, 2023
Close