Giugno 18, 2024
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Mentre Elon Musk, attuale proprietario di X dopo l’acquisizione di Twitter e il cambio di nome in X, si trova in Israele per una visita, un tweet dalle chiare connotazioni antisemite potrebbe costargli fino a 75 milioni di dollari in ricavi pubblicitari. Il controverso messaggio, in cui Musk si è dichiarato d’accordo con una teoria del complotto antisemita, ha scatenato una serie di reazioni da parte di aziende e inserzionisti.

Il New York Times ha avuto accesso a documenti interni di X

rivelando che oltre 100 marchi e inserzionisti, tra cui Ibm, Apple e Disney, hanno messo in pausa le loro campagne pubblicitarie sulla piattaforma. Il periodo in cui si è verificato l’incidente coincide con il trimestre in cui le aziende intensificano gli investimenti pubblicitari in previsione della stagione natalizia.

In risposta al tweet di Musk, l’organismo di controllo dei media negli Stati Uniti, Media Matters, ha pubblicato un rapporto svelando che annunci pubblicitari erano collocati proprio accanto a contenuti antisemiti sulla piattaforma X. Questo ha innescato una serie di ritiri pubblicitari da parte di aziende rinomate, con Airbnb che ha bloccato oltre 1 milione di dollari di spese pubblicitarie su X.

A complicare ulteriormente la situazione, Ibm, Apple e Disney hanno prontamente ritirato le loro pubblicità dalla piattaforma per il tweet antisemita di Elon Musk

Uber e Coca-Cola hanno seguito l’esempio, sospendendo le loro campagne pubblicitarie su X in seguito all’incidente mediatico. La situazione è tale che decine di altri inserzionisti stanno valutando se mettere in pausa le loro attività pubblicitarie sulla piattaforma del magnate tecnologico.

La società di Elon Musk, tuttavia, ha reagito alle accuse, dichiarando che i dati analizzati dal New York Times sono obsoleti o rappresentano “un’analisi interna per valutare il rischio totale”

Contestando le cifre riportate, X ha affermato che le entrate a rischio ammontano solo a circa 11 milioni di dollari e che l’importo esatto è in continua fluttuazione, poiché alcuni inserzionisti stanno tornando o aumentando la spesa pubblicitaria sulla piattaforma.

Nonostante le affermazioni della società, la questione rimane aperta, con la comunità aziendale e il pubblico che osservano da vicino lo sviluppo di questa crisi mediatica, che potrebbe avere impatti significativi sul futuro finanziario di X e sulla reputazione di Elon Musk come figura di spicco nel mondo tecnologico e questa accusa di essere antisemita.

Ginevra Leone

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