Maggio 20, 2024
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Tutti i Santi, la festa in cui tutti diventano santi per un giorno, o almeno fingono! Il 1° novembre è il giorno in cui la Chiesa ci chiede di commemorare ogni santo e santa che non ha ancora una festa dedicata a lui o a lei. In pratica, soprattutto in antichità, quelli che non avevano in famiglia chi potesse pagare per farlo santo. Nel corso della storia della Chiesa cattolica, infatti, ci sono stati casi in cui l’elargizione di denaro o il finanziamento di edifici religiosi sono stati coinvolti nel processo di promozione di un santo o nella costruzione di santuari. nel XV secolo, papa Sisto IV fu accusato di aver accettato pagamenti in cambio della canonizzazione di alcuni santi. Queste accuse furono oggetto di scandali e controversie dell’epoca.

Le celebrazioni vanno dalle messe speciali alle visite ai cimiteri, dove puoi rendere omaggio ai tuoi cari defunti e a quei santi di cui probabilmente non hai mai sentito parlare prima

Nella gloriosa storia della Chiesa cattolica, tra i cassetti polverosi dei documenti storici e le reliquie un po’ sbiadite, ci sono storie di santi tanto sfocati e leggendari da far sembrare “Star Wars” una documentazione scientifica. Il culto dei santi ha attraversato epoche e continenti, e a volte sembra che la verità storica sia stata gettata nel fuoco del drago (un po’ come San Giorgio).

Santi leggendari: dove la realtà è solo un optional

Cominciamo con i “santi leggendari”, quei campioni dell’immaginazione popolare la cui esistenza storica è tanto chiara quanto una giornata di nebbia a Londra. Prendiamo San Giorgio, l’eroe cavalleresco noto per la sua lotta contro un drago. Ora, chiunque sia stato testimone di questa epica battaglia è apparentemente troppo occupato a scrivere racconti fantastici piuttosto che annotare la storia. Nonostante i dubbi sulla sua esistenza storica, San Giorgio è il famoso santo patrono di vari paesi, il che dimostra che una buona storia può battere qualsiasi prova.

Non possiamo dimenticare anche: Santa Caterina d’Alessandria, associata a numerose leggende e miracoli, ma la sua esistenza storica è dibattuta. La sua vita è oggetto di molte narrazioni leggendarie. Anche San Cristoforo è una figura leggendaria, noto come il “portatore di Cristo” per aver aiutato le persone a attraversare un fiume. Le prove storiche sulla sua vita sono limitate. Santa Margherita è famosa per aver sconfitto un drago nella sua leggenda (SIC), ma l’accuratezza storica di questa narrazione è messa in dubbio e ci mancherebbe altro.

Santi Apocrifi: quando un manoscritto nascosto fa la differenza

Passiamo ai “santi apocrifi”, figure basate su tradizioni antiche o testi non canonici che la Chiesa sembra aver dimenticato di leggere. Questi santi, come Santa Filomena, possono essere più fantasiosi di un romanzo di Tolkien. Le prove storiche? Beh, sono più rare di una vera reliquia nel mondo dei santi apocrifi. Ma ricordate, i dettagli non contano tanto quanto una buona storia!

Santa Filomena è stata venerata nel XIX secolo, ma le fonti storiche affidabili sulla sua esistenza sono scarse, e i dettagli della sua vita si basano su testi apocrifi. San Cristoforo Magno: Questo santo è menzionato in fonti apocrife e la sua esistenza storica è oggetto di controversia. Santa Barbara è una santa venerata nel cristianesimo orientale, ma le prove storiche sulla sua esistenza sono limitate, e alcune tradizioni religiose la considerano una figura apocrifa. La vita di Santa Lidia è basata su fonti apocrife e leggende, rendendo incerta la sua esistenza storica. Anche Santa Guglielmina è una santa venerata, ma la documentazione storica sulla sua vita è scarsa, e la sua esistenza è discussa.

Processi di canonizzazione: quando la politica supera la storia

Infine, arriviamo ai “processi di canonizzazione storici”, dove politica e potere possono superare la verità storica. Nel passato, sembra che alcuni santi siano stati canonizzati per ragioni più politiche che divine. Dopotutto, chi ha bisogno di prove storiche solide quando puoi avere un santo che ti deve un favore politico?

Nel 2014, il Vaticano ci ha regalato il grande spettacolo della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II. Un doppio colpo da maestro! Ma, aspetta un attimo, alcuni critici hanno osato sollevare domande imbarazzanti. Hanno sostenuto che il processo è stato accelerato più velocemente di una corsa su una superstrada romana. Ragioni politiche o accontentare le folle? Chi può dirlo? Forse un miracolo o due in più avrebbero reso la cosa più convincente!

E cosa dire di Santa Guglielmina di Bohemia? La sua canonizzazione era una specie di grande enigma. La Chiesa cattolica aveva la sua festa pronta, ma poi è stata ritirata nel XIX secolo. Perché? Oh, solo dubbi sulla sua vita e sul suo culto. San Girolamo Emiliani, il fondatore degli “Orfanotrofi di Santa Maria della Misericordia”, era una specie di star nel XVI secolo. Ma, ovviamente, c’erano sempre quei fastidiosi sospetti che la sua causa fosse stata sostenuta da motivazioni politiche. Dopotutto, la politica e la santità vanno mano nella mano, giusto?

Infine, Santa Sara Kali, venerata dai Rom in Francia, è una sorta di enigma storico. La sua esistenza storica è discussa, e alcuni sembrano pensare che la sua canonizzazione sia basata più su leggende che su prove storiche. Ma chi si preoccupa di piccoli dettagli come la realtà storica quando si tratta di venerare un santo?

Santi Pagani

La Chiesa cattolica ha accolto molte influenze culturali e religiose nel corso dei secoli, e alcuni dei santi venerati hanno radici pagane o sono stati ispirati da figure pagane.

  1. Santa Brigid (Brigid di Kildare): Santa Brigid è una santa cristiana venerata in Irlanda, ma condivide molte somiglianze con la dea celtica Brigid. La sua festa, l’Imbolc, è anche un’antica festa celtica dedicata a Brigid.
  2. San Patrizio: San Patrizio è noto come il santo patrono dell’Irlanda, ma molte delle tradizioni associate a lui, come l’uso del trifoglio, sono legate alle credenze pre-cristiane irlandesi.
  3. Santa Lucía (Santa Lucia): Santa Lucía è una santa venerata in Svezia, ma la sua festa, il giorno di Santa Lucia, ha forti legami con le celebrazioni pagane dell’inverno e con la figura di Lucía come portatrice della luce.
  4. San Bonifacio (San Bonifacio di Magonza): San Bonifacio è noto per aver convertito i popoli germanici al cristianesimo, ma alcune delle tradizioni associate a lui, come l’abbattimento di un albero sacro pagano, hanno implicazioni pagane.
  5. Santa Walpurga (Santa Valpurga): Santa Walpurga è stata associata al culto di Beltane, una festa celtica dell’inizio dell’estate, celebrata il 1° maggio. La sua festa è spesso vista come un momento di transizione tra le celebrazioni pagane e il cristianesimo.
  6. San Giovanni Battista: Anche se non è un santo pagano, San Giovanni Battista è stato spesso associato a divinità solari e a figure mitiche legate all’arrivo dell’estate. La sua festa si celebra vicino al solstizio d’estate.
  7. San Nicola (San Nicola di Bari): San Nicola, noto come Babbo Natale, ha radici nelle tradizioni nordiche e può essere collegato a figure mitiche come Odin. La sua festa è spesso associata a celebrazioni invernali pre-cristiane.
  8. San Cristoforo (San Cristoforo di Licia): San Cristoforo è venerato come il patrono dei viaggiatori, ma la sua esistenza storica è dibattuta, e il suo nome significa “Portatore di Cristo”, richiamando associazioni con il mito greco di Eracle (Hercules).

La caccia al drago nel mondo dei santi moderni

E così, cari lettori, giungiamo alla fine di questo viaggio nel mondo un po’ bizzarro dei santi, dove la santità può essere una questione di politica, popolarità e, naturalmente, leggende fantasiose. Ma a proposito di leggende, sembra che ci sia un problema: i buoni vecchi draghi da uccidere sono diventati un po’ rari.

Nel mondo moderno, dove i selfie sono più comuni delle spade affilate, è difficile immaginare come gli aspiranti santi possano dimostrare la loro santità. Ma non temete, perché c’è una luce alla fine del tunnel, o meglio, una luce sul vostro smartphone. Sì, potrebbe essere che i santi aspiranti possano iniziare a compiere miracoli su TikTok. Chi ha bisogno di sconfiggere un drago quando si può ottenere migliaia di follower con un video virale?

Che la santità digitale sia con voi!

Giovanni Scafoglio

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