Novembre 29, 2022
A ECORANDAGIO ospitiamo e formiamo i giornalisti di domani

Il mito Marvel Spider-Man compie 60 anni, eppure l’uomo ragno sembra proprio non sentirli e anzi non è mai stato così in forma.

Creato nell’agosto del 1962 da Stan Lee con la collaborazione geniale del disegnatore Steve Ditko

il liceale Peter Benjamin Parker (alias Spider-Man) vede la luce sul numero 15 della collana “Amazing Fantasy” e ha diritto a una breve storia apparentemente d’occasione. Il successo invece è travolgente e il personaggio si conquista una testata tutta sua fin dall’anno successivo.

Resisterà per 700 numeri con alterne vicende, una crescita e una trasformazione progressiva (specie dopo il polemico abbandono di Ditko). Comincia la flessione e i tentativi di rianimarne la popolarità su carta sono costanti quanto sporadici. La vera, grande, svolta arriva grazie al cinema e in particolare all Sony che dopo una lunga stagione di serial televisivi e cartoon per ragazzi.

Nel 2002 finalmente esce lo “Spider-Man” di Sam Raimi

messo sotto contratto dalla Sony-Columbia due anni prima per realizzare un progetto fino a quel momento passato per molte mani. Fin dagli anni ’80, infatti, Stan Lee negoziava i diritti della sua creatura con diverse case di produzione e molti registi avevano accarezzato il progetto, da Tobe Hooper a David Fincher (che si vide respinta una sceneggiatura già pronta), fino a James Cameron. Per l’interprete si ipotizzarono i nomi di Tom Cruise o di Charlie Sheen e perfino del giovanissimo Leonardo DiCaprio. La produzione passò dalla Carolco di Golan&Globus alla MGM finché la Sony impose il suo marchio.

Raimi concepì fin da principio il progetto come un’epica trilogia dell’eroe comune col volto da adolescente di Tobey McGuire

Il film, sceneggiato da David Koepp usando molto dello script di James Cameron, è il primo capitolo di una trilogia ma anche di un rilancio in grande stile dell’ “amichevole ragno di quartiere” che, come nel fumetto originale, è un giovane Peter Parker che, morso da un ragno geneticamente modificato, ne acquisisce i poteri e i sensi. Peter, dopo l’inaspettata e traumatica morte dello zio Ben, decide di mettere i suoi speciali poteri al servizio dell’umanità diventando il supereroe noto come Spider-Man.

Da un grande potere derivano grandi responsabilità

Il mito Marvel Spider-Man compie 60 anni eppure allora come oggi sulla torta di compleanno nessuna scritta sarebbe più opportuna. Un successo che grazie alle continue trasposizioni cinematografiche rendono spider man il personaggio Marvel più amato e “No Way Home” di Jon Watts ne è stata l’ulteriore riprova.

Il mito Marvel Spider-Man compie 60 anni ma non li dimostra, da cosa deriva tanto successo?

La spiegazione più azzeccata resta quella del suo creatore, Stan Lee:

“Rispetto agli altri miei supereroi è molto più giovane, capisce le ansie e le paure di un ragazzo come tanti. E negli anni è cresciuto col suo tempo, proprio come i suoi lettori e spettatori”

Lucio Russo

Leggi anche

ecorandagio è una testata libera e indipendente che si sostiene grazie ai libri pubblicati da IL RANDAGIO EDIZIONI di GIovanni Scafoglio
Show Full Content
Previous Richiesta crescente dei profili umanistici
Next Credere di non meritare i propri successi
Close

NEXT STORY

Close

Recovery Plan, McKinsey consulente per il Mef per la stesura del piano. Scoppia la Bufera

Marzo 6, 2021
Close