Luglio 14, 2024
A ECORANDAGIO ospitiamo e formiamo i giornalisti di domani

Chi l’avrebbe mai detto? Dopo averci fatto penare nelle qualificazioni, la nostra amata nazionale italiana di calcio ha deciso di regalarci una prestazione agli Europei degna di un horror di serie B. Ah no, neanche, perché almeno gli horror sono, a tratti emozionanti, la nazionale invece ci ha regalato noia patetica allo stato puro. Quando il calcio giocato ci delude, possiamo sempre rifugiarci nel calcio cantato. Perché sì, se il pallone non vuole proprio saperne di entrare in rete, almeno possiamo consolarci con dieci splendide canzoni che celebrano lo sport più giocato al mondo. Mettetevi comodi, indossate le cuffie, e preparatevi a scoprire come alcuni artisti hanno trasformato il calcio in musica per le nostre orecchie (e balsamo per i nostri cuori feriti). Ecco dieci canzoni italiane sul calcio per dimenticare la Nazionale italiana.

Dieci canzoni sul calcio per dimenticare la Nazionale

Da Daniele Silvestri a Ligabue, passando da Lucio Dalla. Piccoli gioiellini ironici come quello degli Elio e le Storie Tese o Checco Zalone. Anche pura letteratura come La leva calcistica della classe 68 di Francesco De Gregori. Sono tanti gli artisti italiani come Vecchioni che hanno scritto di calcio. Anche esponenti dell’Hip hop italiano com Claver Gold o Willie Peyote.

1. La vita splendida del capitano – Daniele Silvestri

    “La vita splendida del capitano” è una canzone del 2019 dedicata a Francesco Totti. Il brano, incluso nell’album “La terra sotto i piedi,” utilizza la metafora del capitano per esplorare le sfide e le vittorie della vita, enfatizzando la resilienza e la dignità nel superare le avversità​. Daniele Silvestri si è ispirato al discorso d’addio di Totti nel 2017. Questa scena emozionante ha spinto Silvestri a celebrare il legame tra Totti e la Roma, evidenziando la fedeltà del calciatore alla sua squadra nonostante le offerte di altri club​.

    2. Una vita da mediano – Ligabue

    “Una vita da mediano” di Ligabue è un brano del 1999 che utilizza la figura del mediano, un giocatore di calcio che lavora duramente e spesso nell’ombra, per rappresentare la vita di chi, pur senza grandi doti naturali, si impegna con dedizione e perseveranza. Il mediano è metafora della persona che, con costanza e sacrificio, dà il meglio di sé nonostante la mancanza di gloria o riconoscimenti immediati​. Il brano è ispirato a Gabriele “Lele” Oriali, campione del mondo dell’82.

    3. Baggio… Baggio – Lucio Dalla

    “Baggio… Baggio” è una canzone di Lucio Dalla che esplora la complessità delle emozioni umane attraverso la metafora del calciatore Roberto Baggio. Il brano riflette su sentimenti di piccolezza e insignificanza, paragonando situazioni diverse come cavalcare un’onda, tirare un rigore, o essere un politico. I testi mettono in luce la ricerca di significato e l’esistenza dell’anima, sottolineando l’importanza della vita interiore e del collegamento con qualcosa di più grande di sé​​. Lucio Dalla aveva un legame speciale con il calcio e con Roberto Baggio. “Baggio… Baggio” è stata pubblicata nel 2001, pochi anni dopo l’esperienza di Baggio nel Bologna, la squadra della città natale di Dalla, durante la stagione 1997-98. Questo brano non solo celebra le gesta del calciatore, ma anche il forte impatto culturale e emotivo che Baggio aveva sui tifosi e sull’intero Paese​.

    4. Sunset Boulevard – Elio e le Storie Tese

    “Sunset Boulevard” è una canzone di Elio e le Storie Tese che tratta il tema del declino di una celebrità. La canzone è una metafora del tramonto della carriera, simboleggiato dal “viale del tramonto” del titolo. Il protagonista riflette sulla fine della sua gloria, incoraggiato a “appendere le scarpe al chiodo” e a ritirarsi con dignità. La canzone gioca con l’idea dell’invecchiamento e del ritiro dalla scena, utilizzando l’ironia tipica del gruppo per affrontare un tema serio​​.

    5. Luci a San Siro – Roberto Vecchioni

    “Luci a San Siro” è una canzone nostalgica di Roberto Vecchioni sulla sconfitta. Una riflessione sul passare del tempo, sull’amore perduto e sulle sfide della fama, particolarmente nel contesto dell’industria musicale. La canzone evoca i ricordi di un amore giovanile vissuto nell’atmosfera magica dello stadio di San Siro a Milano. Un aneddoto interessante su “Luci a San Siro” riguarda l’ispirazione dietro il brano. Roberto Vecchioni ha scritto la canzone pensando alle sue esperienze personali e ai momenti trascorsi allo stadio di San Siro, non solo come tifoso ma anche come giovane innamorato.

    6. Grazie Roma – Antonello Venditti

    “Grazie Roma” è una canzone di Antonello Venditti, pubblicata nel 1983, che esprime un profondo sentimento di gratitudine e affetto verso la città di Roma. La canzone celebra il legame emotivo che la città crea tra le persone, evocando forti emozioni e un senso di unità. Le liriche parlano di come Roma faccia sentire gli abitanti e i visitatori come una nuova persona, rinnovata e ispirata dalla bellezza e dall’atmosfera della città​​.

    7. La leva calcistica della classe ’68 – Francesco De Gregori

    “La leva calcistica della classe ’68” di Francesco De Gregori racconta la storia di Nino, un ragazzo di 12 anni che sogna di diventare un calciatore. Il brano racconta la crescita personale e delle sfide che Nino affronta, utilizzando il calcio come metafora per la vita. Attraverso l’allenamento e le partite, Nino impara lezioni di coraggio, altruismo e creatività, scoprendo che non è solo dai successi sul campo che si giudica un giocatore​. Questo brano è la metafora del fallimento e della perdita dei sogni di un’intera generazione, quella sessantottina. “Il ragazzo che giocherà con la maglia numero sette” è Bruno Conti a cui l’autore dedicò la canzone, che un mese dopo l’uscita di Titanic, vincerà il mondiale di Spagna. Per molti il testo è ispirato ad Agostino Di Bartolomei, cosa smentita molte volte da De Gregori.

    8. Glik – Willie Peyote

    “Glik” è una canzone di Willie Peyote che esplora temi di emarginazione e lotta contro il sistema. Attraverso il brano, Willie Peyote riflette sulla società moderna, criticando l’ipocrisia e le disuguaglianze. La canzone combina ironia e realismo, offrendo una prospettiva critica su come vengono trattati coloro che si trovano ai margini della società​​. Questo brano è particolarmente duro e crudo, il titolo è un riferimento a Kamil Glik che è stato il capitano del Torino dal 2013 al 2016.

    9. Nazario – Claver Gold & Kintsugi

    “Nazario” è una canzone di Claver Gold e Kintsugi dedicata alla leggenda del calcio Ronaldo Nazário de Lima. Il brano narra la vita di Ronaldo, dalle umili origini nei quartieri poveri di Rio de Janeiro fino ai suoi trionfi nelle più grandi squadre europee. Claver Gold e Kintsugi, hanno voluto rendere omaggio a Ronaldo non solo come calciatore, ma come simbolo di determinazione e rinascita, soprattutto dopo i suoi gravi infortuni che hanno minacciato la sua carriera.

    10. Checco Zalone – “Siamo una squadra fortissimi”

    “Siamo una squadra fortissimi” è una canzone di Checco Zalone rilasciata nel 2006 durante lo scandalo Calciopoli. Il brano è un’ironica celebrazione della nazionale italiana di calcio, che in realtà satireggia i calciopoli e la corruzione nel calcio italiano. Zalone prende di mira figure chiave dello scandalo, come Luciano Moggi. La canzone porterà fortuna alla nazionale italiana che vincerà il Mondiale del 2006.

    Ora non ci resta che ascoltare le canzoni per dimenticare la Nazionale e accendere un cero a qualche santo, pregando per un futuro meno penoso (SIC).

    Giovanni Scafoglio

    Leggi anche

    Show Full Content
    Previous McDonald’s interrompe l’uso dell’Intelligenza Artificiale: troppi disastri
    Next Conferenza Onu a Doha, l’ONU si sottomette ai Talebani!
    Close

    NEXT STORY

    Close

    10 brani di Jimi Hendrix che non possono mancare nella tua playlist

    Settembre 18, 2023
    Close