Febbraio 2, 2023
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I Talebani vietano alle donne di essere curate da medici maschi, ma il numero di pazienti femminili continua ad aumentare in Afghanistan, da qui la necessità di formare nuove dottoresse, in contrasto con la decisione di limitare l’istruzione delle donne nel Paese. Il divietoo imposto dai talebani comporta che in Afghanistan le donne non potranno essere curate da uomini e che alle donne di essere curate da uomini e di non poter studiare medicina apre scenati terribili per il futuro.

Con l’arrivo dei talebani in Afghanistan, la libertà delle donne è pari a zero

nonostante le promesse fatte dal neo governo islamico di proporsi al mondo come un paese progressista. Uno dei tanti casi riguarda le ospedalizzazioni e la sanità pubblica: le donne rischiano di essere estromesse dalle cure mediche per mano di dottori maschi. Eppure il numero di pazienti donne è aumentato nell’ultimo periodo rendendo difficile l’ingresso negli ospedali e l’accesso a visite ed esami per migliaia di afghane.

Accade cosi che in Afghanistan le donne non potranno essere curate da uomini ne imparare a curarsi

La situazione diventa ancora più grave alla luce del fatto che da circa due settimane è stato vietato l’accesso all’università per tutte le donne afgane. L’annuncio era stato dato dal Ministero dell’Istruzione Superiore, attraverso una lettera, scritta dal ministro Neda Mohammad Nadeem ed inviata a tutte le università del Paese: “Vi informiamo di attuare il citato ordine di sospendere l’istruzione femminile fino a nuovo avviso”. Un altro duro colpo e un’altra forte limitazione per le donne talebane, già escluse dal mondo del lavoro, dall’insegnamento e da alcuni tipi di istruzione.

Ci siamo sentite tutte come uccelli in gabbia, ci siamo abbracciate, abbiamo urlato e pianto. Perché sta succedendo proprio a noi?”: ha dichiarato, ad esempio, una studentessa della facoltà di infermieristica di 23 anni, le cui parole sono state riportate da Valigia Blu. Un’altra ragazza, secondo quanto riportato dal Corriere, le ha fatto eco: “Abbiamo affrontato una situazione difficile proprio per essere in grado di continuare ad andare a scuola. Ero felice di potermi laureare e inseguire i miei sogni. Ma ora a cosa servirà?”.

Esiste inoltre un divieto per le donne a lavorare per le ONG

I diritti delle donne in Afghanistan rischiano di essere violati nuovamente in seguito alla decisione dell’Emirato Arabo di escludere le donne afghane anche dal diritto di lavorare per le organizzazioni non governative. A questo punto non si vedono spiragli di speranza per le donne afghane alle quali è precluso l’accesso alle cure mediche completamente.

Che futuro orribile si prospetta per queste donne dimenticate?

Christine Ferrari

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