Dicembre 4, 2021
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Nell’ultimo anno, l’incredibile business della festa di Halloween ha subito un dissesto in termini socio-economici. Le ragioni le conosciamo tutti. Le restrizioni provocate dalla pandemia hanno inevitabilmente colpito il mercato del lavoro. Soprattutto in America il colpo è stato duro, considerando che questa festa assume per gli americani e gli inglesi un gran valore simbolico. Nel tempo però, questa festività celtica è divenuta una consuetudine anche in Italia. Motivo per il quale, il crollo degli incassi non è stata questione da poco per i commercianti italiani. Si è trattato di una perdita di circa 15 milioni di euro. 

Il 2019 (in tempi ancora non sospetti) il giro d’affari della festa di Halloween ha registrato un miglioramento rispetto agli anni precedenti. I dati Codacons hanno parlato di un indotto di 300 milioni di euro nel 2019, mentre nel 2020 gli incassi si sono aggirati intorno ai 65 milioni. Un ribasso più che consistente.

Sempre nel 2019, il Codacons ha stimato una spesa di 90 milioni tra maschere e travestimenti. Invece, nel 2020 questo genere di consumo ha registrato una spesa di 25 milioni. E ancora, per quanto riguarda il consumo di gadget, si è passati da un importo di 45 milioni ad uno di 30. Poi c’è il business della zucca, simbolo per antonomasia della festa di Halloween. Questa spesa ha avuto una variazione dai 15 milioni ai 10 milioni. 

A proposito di zucche, il Pumpkin Patch, ovvero la tradizione americana che consiste nella raccolta delle zucche, è arrivato anche in Italia. Tra i giardini di zucche più famosi, c’è quello a Pignataro Maggiore, nel casertano. É un luogo suggestivo, a contatto con la natura, in cui perdersi alla ricerca delle zucche da portare con sé. E sono proprio i luoghi come il Pumpkin Patch a favorire maggiore commercio e maggior turismo per la festa di Halloween. Si pensi che in un altro villaggio di zucche, a San Martino Siccomario (Pavia), il 23 e il 24 Ottobre le prenotazioni sono sold out. Rispetto all’anno scorso, finalmente, le attività commerciali sono in pieno fermento per l’arrivo del 31 Ottobre. 

Si prospetta un gran successo anche per l’ Halloween Horror Festival a Mirabilandia. In questo grande parco, ogni anno nel mese di Ottobre, si assiste a spettacoli di intrattenimento per adulti e bambini. Anche nel parco di Gardaland non manca una speciale organizzazione tra zombie, streghe, vampiri e tour “da paura”. Un altro luogo magico da visitare ad Halloween è Torino, perché è considerata una città misteriosa e ricca di posti storici e di mostre “terrificanti”.

Insomma, industrie del divertimento, negozi, agenzie di viaggio, sfruttano questo periodo dell’anno per incrementare i propri incassi. 

Ormai anche gli e-commerce, come Amazon, sono ben attrezzati nella vendita di prodotti in tema con Halloween. Infatti, in quest’era della digitalizzazione, un ruolo importante è svolto anche dalle pubblicità online e dalle campagne marketing. Attraverso i vari canali social, si cerca di spingere gli utenti al consumo e all’acquisto. Vengono proposte idee, esperienze, articoli di allestimento, posti da visitare.

Insomma, questa festività gira completamente intorno all’economia.

E sarà così (si spera) soprattutto per questo Halloween 2021, giacché c’è il desiderio di festeggiare con normalità la “notte di mezzo”. Ovviamente, stando sempre attenti alle misure anti-Covid. 

E pensare che questa antichissima festa era bandita dagli italiani, perché definita anti-cristiana. Tuttora, c’è chi nutre futili pregiudizi per questa ricorrenza. Negli anni però, Halloween si è fuso con una tradizione cristiana, che è il giorno di Ognissanti. In effetti, entrambi gli eventi sono legati al culto dei morti.

Comunque sia, tra un dolcetto, uno scherzetto e un torroncino, non resta che godersi questo straordinario ritorno alla vita sociale. Sperando che tutte le attività commerciali, potranno recuperare gli incassi perduti nel 2020.

Emanuela Mostrato

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