Maggio 25, 2022
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Il triathlon è uno sport molto conosciuto che combina il nuoto, il ciclismo e la corsa, unendole in un’unica gara.

A chi sceglie di praticare questo sport, è richiesta una buona capacità di resistenza, di coordinamento e di forza.

Per i sedentari o per gli sportivi occasionali, il triathlon potrebbe sembrare un’impresa titanica, irraggiungibile. I triatleti potrebbero risultare quasi dei personaggi mitologici.

La domanda che infatti tutti fanno a un triatleta è: ma quanti allenamenti fai alla settimana per il triathlon?

Abbiamo chiesto a un triatleta di parlarci del triathlon e, soprattutto, gli abbiamo chiesto quanti allenamenti alla settimana servono per completare una gara.

La risposta potrebbe stupirci…

Diverse tipologie di triathlon

Innanzitutto, esistono diverse tipologie di triathlon:

Sprint: 750 metri di nuoto – 20 km di bici – 5 km di corsa

Olimpico: 1,5 km di nuovo – 40 km di bici – 10 km di corsa

Medio: 1,9 km di nuoto – 90 km di bici – 21 km di corsa detto anche Mezzo Ironman

Lungo: 4 km di nuoto – 120 km di bici – 30 km di corsa

Super Lungo: 3,8 km di nuoto – 180 km di bici – 42 km di corsa detto anche Ironman

Ed esistono altre varianti di triathlon: duathlon, aquathlon, cross triathlon, winter triathlon e paratriathlon.

In questo articolo parliamo di come si svolge una gara di triathlon sprint e quanto tempo occorre per prepararsi.

Triathlon: quanti allenamenti alla settimana?
Una gara di triathlon ad Asola (MN)

Come si svolge una gara di triathlon sprint?

Per iscriversi a una gara di triathlon sprint ufficiale FITRI, l’atleta deve effettuare una visita medica agonistica, farsi rilasciare il certificato di idoneità e caricarlo in fase di iscrizione alla competizione.

Sempre in fase di iscrizione, il concorrente deve indicare il suo miglior tempo sul triathlon sprint per la suddivisione in batterie di partenza.

Il giorno della gara, oltre alla numerazione, viene consegnato un GPS da mettere alla caviglia per la registrazione del tempo e della distanza.

Una zona cambio custodita serve da appoggio per le bici e per gli indumenti necessari per i cambi di sport.

Parte prima la batteria femminile, seguita dalla batteria maschile con il ranking più alto e a seguire le altre.

Si parte con 750 metri di nuoto che equivalgono a 15 vasche da 50 metri di una piscina olimpionica, se la gara si svolge in piscina.

Una volta fuori dall’acqua, l’atleta dovrà poi percorrere 20 km di bici.

E infine 5 km di corsa.

Alcune gare di triathlon potrebbero prevedere un tempo entro il quale terminare la competizione e l’uscita dall’acqua.

Triathlon: quanti allenamenti alla settimana?

Le scelte sono due: allenarsi appoggiandosi a una squadra oppure in autonomia. In questo secondo caso ci si può avvalere dell’aiuto di un preparatore atletico.

Per prepararsi a una gara di triathlon sprint l’impegno richiesto è di circa quattro ore alla settimana per un periodo di almeno 4/5 mesi.

Indicativamente, una settimana è composta da: un’ora di corsa due volte alla settimana – un’ora di nuoto – un’ora di bici.

Non male, no? Considerando che i corsi bisettimanali in palestra durano un’ora e che gli sport di squadra richiedono due ore di allenamento e un’ora di partita (esempio: basket).

Da considerare l’aspetto economico

Prima di iniziare un allenamento per una gara di triathlon occorre considerare anche l’aspetto economico.

Se infatti le ore di allenamento sono fattibili, i costi da sostenere potrebbero frenare l’entusiasmo.

Oltre al costo di iscrizione alla gara, del certificato medico e indumenti idonei, si potrebbe aggiungere il
costo dell’iscrizione a una squadra di triathlon o il supporto di un preparatore atletico.

Per il nuoto, i costi maggiori sono da imputare agli ingressi in piscina per allenarsi.

Per la corsa occorrono delle scarpe studiate per ammortizzare bene il peso e che rispettino la nostra modalità di appoggio dei piedi.

Ma è la bici la spesa più importante. L’entry level ha un costo solitamente alto al quale si aggiunge il costo dei rulli, se non abbiamo la possibilità di allenarci all’aperto.

E non può mancare uno smartwatch per il conteggio del tempo e delle distanze.

Tuttavia, il mercato della compravendita dell’usato è molto ampio, per cui si potranno trovare le attrezzature usate e rivenderle con facilità.

La sfida del triathlon non è una sfida con gli altri concorrenti, ma è una sfida con sé stessi.

Onorare l’impegno preso, portarsi a quel livello di forma per concludere la gara. La testa gioca
un ruolo fondamentale nella preparazione.

Non è tanto la gara in sé quanto il percorso intrapreso per arrivare a quel giorno. Percorso che costringe a
oltrepassare i propri limiti e che, oltre a fare bene al fisico, fa bene anche alla nostra autostima.

Ecco perché il triathlon è tanto famoso.

E, dopo aver letto questo articolo, sappiamo che è anche alla portata di tutti.

Francesca Bazzoni

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