Aprile 16, 2024
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Niente a che vedere con le comunità hippy anni ’70. Il fenomeno del “mommunes” che si sta diffondendo sempre più rapidamente negli USA e in gran parte d’Europa, mette insieme due o più donne single e con figli per condividere casa, spese e scambiarsi consigli su come crescere i bambini. Nasce così, negli USA la community per mamme single.

L’idea della community nasce dall’esperienza di Emily Blake quando con suo figlio di pochi mesi divideva casa con un coinquilino.

All’inizio le cose sembravano andare per il verso giusto. Ben presto però si è scontrata con la difficile gestione dei ritmi del piccolo e di quelli di chi condivideva casa con lei. Dopo varie sistemazioni di fortuna è riuscita a mettere da parte i soldi necessari per versare una caparra per un appartamento. Anche in quel caso però, il problema delle spese da gestire da sola e con un neonato hanno reso necessaria la ricerca di nuovi coinquilini, disposti a dividere la casa con i ritmi di una madre single con figli piccoli. Cercando sul web è capitata sul sito CoAdobe creato da Carmel Boss, che permette alle madri single  in cerca di sistemazione di mettersi in contatto tra loro.

Nasce negli USA la community per mamme single

Era il 2002 quando Carmel, divorziata da poco e mamma di un bambino di 12 anni, ha messo un annuncio sul giornale di Los Angeles nel quale cercava un’altra mamma sola e con figli disposta a vivere insieme a lei. In poco tempo, più di 18 donne hanno risposto all’annuncio dando conferma di quanto sia difficile riuscire a mantenere casa e prole.

Si stima che circa il 33% delle mamme single manifestano un disagio emotivo legato alla difficoltà di mantenere i propri figli

Anche i bambini cresciuti in ristrettezze e disagi economico-sociali manifestano talvolta problematiche emotive e di isolamento. Dall’incontro di Emily e Carmel è nata la community “mommunes”, alla quale si sono rivolte negli ultimi tre anni più di 3000 donne. Lo scopo non è solo quello di dividere le spese, ma aiutarsi nella gestione dei bambini, dei compiti e di tutte quelle attività che tengono impegnata un madre single che lavora. Inoltre la suddivisione delle incombenze, la crescita condivisa dei figli, lo scambio di esperienze e il supporto reciproco che queste donne si scambiano quotidianamente ha visto una diminuzione dei casi di depressione tra madri single. Come recita il detto “mamma felice, bambino felice”

Paola Aufiero

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