Aprile 17, 2024
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E’ deceduto, lo scorso 13 febbraio, per per un’insufficienza cardiaca uno degli autori più importanti nel panorama manga e anime giapponese. Akira ‘Leiji’ Matsumoto è stato il creatore di Capitan Harlock e altri manga immortali come Galaxy express 999 e Space Battleship Yamato La notizia della sua morte è stata data solo oggi dai media giapponesi.

Capitan Harlock, il pirata spaziale frutto della debordante fantasia di Leiji Matsumoto

Era il 9 aprile 1979. Un anno dopo l’arrivo di Atlas Ufo Robot, quanto un altro eroe giapponese fa la sua comparsa nei palinsesti della Rai e a conquistare il cuore dei giovani telespettatori italiani. Si tratta di Capitan Harlock, per il pubblico, abituato alle battaglie tra robot di Goldrake, non è solo un altro colpo di fulmine, ma anche la scoperta di un nuovo tipo di fantascienza, diversa, romantica, introspettiva e pregna di significati metaforici.

Le donne rappresentate da Matsumoto sono meravigliose, eleganti ed eteree

I suoi universi risentono senz’altro dell’esperienza della seconda guerra mondiale: vi si trova il degrado morale e materiale di una società post-atomica che l’autore ben evidenzia tratteggiando gli uomini come piccoli, maldestri e deformati dalla propria meschinità.

Le donne sono invece slanciate e affusolate, sinuose, con un taglio degli occhi profondo e delle ciglia molto lunghe. Una caratterizzazione di rara bellezza che le rende al tempo stesso divine e tragicamente fragili. Una eleganza che le eleva dalla volgarità terrena di cui gli uomini sono, agli occhi dell’autore, unici colpevoli.

Spesso i personaggi femminili di Matsumoto riescono a creare un forte alone di mistero a causa della moltitudine di segreti che nascondono, generando una sorta di “gioco archetipico”.

Gli eroi di Matsumoto sono anarchici che si fanno l’immaginario western

Basta osservare il cinturone di Capitan Harlock e la sua filosofia di vita. Un eroe solitario per il quale gli ideali contano più di tutto. La galassia in cui si muovono i personaggi di Capitan Harlock è costellata di pianeti, culture più o meno ostili e misteri da scoprire, proprio come nel selvaggio west.

Ma sono ancor una volta le donne a caratterizzare questo immaginario. La tostissima piratessa Esmeralda, amata alla fogllia dal piarata Tochiro e una sorta di versione al femminile di Capitan Harlock. Meeme, l’aliena dai poteri empatici e dalla chioma azzurra che si nutre di alcol ed è l’ultima sopravvissuta del suo pianeta. La confidente e consigliera dell’Arcadia. Raflesia, la spietata regina delle Mazoniane con mire di conquista sulla Terra, e le sue comandanti Cassandra e Cleo. Tutti i personaggi femminili aliene, umane e androidi rappresentano un ideale unico e affascinante di donna che insegna come la grazia e la forza non si escludano a vicenda.

Matsumoto deve il suo interesse per i veicoli militari e per la volta celeste al padre

Il padre dell’autore era un ufficiale delle Forze Aeree Imperiali e che prese parte alla Seconda Guerra Mondiale. Alla fine degli anni cinquanta, provenendo da una famiglia caduta in povertà, si vede costretto a vendere la sua collezione di dischi per pagarsi un viaggio a Tokyo, dove si propone come disegnatore. L’investimento musicale pare fruttare, visto che a soli quindici anni la sua striscia Hachimitsu no Boken gli procura il premio come migliore autore esordiente per un contest organizzato da Manga Shônen. Per tutti è chiaro di avere davanti un enfant prodige.

Addio a Leiji Matsumoto, papà di Capitan Harlock e creatore di altri capolavori immortali come Galaxy express 999 e Space Battleship Yamato.Scafoglio

Da li in poi Matsumoto si affermerà come uno dei più prolifici e poetici autori di manga

Dal 1957 al 1962, si fa le ossa lavorando a ben quaranta diversi manga sentimentali per giovani ragazze, ovvero gli shojo. Nel 1968 Matsumoto inizia la sua prima opera sci-fi, Sexaroid, in cui il suo tratto ancora ricorda quello di Osamu Tezuka, ma con il quale già sfoggia le sue iconiche figure femminili, sbocciate in tutta la loro riconoscibilità. Da qui l’autore pubblica molte storie d’azione e d’avventura per ragazzi, spaziando nel genere solo fra quello western, di guerra e soprattutto di fantascienza e tutte si affermano come dei successi editoriali. Continuerà sempre a realizzare manga di questo tipo fino ad arrivare ai giorni nostri.

Addio Leiji, Samurai di Mezzanotte, buon viaggio tra le stelle

Giovanni Scafoglio

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