Guerra tra Emirati Arabi e Iran: i perché dello scontro tra sunniti e sciiti e la cronologia delle guerre moderne nate dalla loro divisione

Guerra tra Emirati Arabi e Iran: i perché dello scontro tra sunniti e sciiti e la cronologia delle guerre moderne nate dalla loro divisione

L’attacco degli Emirati Arabi all’Iran deriva dallo scisma islamico del 632 d.C. avvenuto alla morte del Profeta Maometto. Il testo analizza l’attuale crisi geopolitica rispondendo in modo diretto alle domande chiave del conflitto. Perché sunniti e sciiti combattono per la guida dell’Islam? Quali differenze separano il governo di Abu Dhabi dalla teocrazia di Teheran? Quante vittime hanno causato le guerre settarie moderne? I dati storici registrano 2.787.000 morti dal 1980 a oggi. L’analisi mappa l’escalation militare e la cronologia completa di questi scontri.

La radice dello scisma: la successione al Profeta Maometto e alla guida dell’Islam

La frattura nasce nel 632 d.C., alla morte del Profeta Maometto. Il punto centrale della disputa era la successione alla guida politica e spirituale dell’Islam, ovvero la nomina del nuovo Califfo (successore) incaricato di guidare la Ummah (la comunità universale dei credenti).

1. La posizione dei Sunniti: la guida per consenso e merito

La maggioranza dei fedeli sostenne che il successore dovesse essere scelto tra i compagni più fidati del Profeta, basandosi sulle loro capacità e sul consenso della comunità. Scelsero Abu Bakr, suocero di Maometto. Per questo blocco, il leader è un capo politico umano incaricato di proteggere la tradizione (Sunna). Gli Emirati Arabi moderni rappresentano oggi questa visione pragmatica e statalista.

2. La posizione degli Sciiti: la guida per diritto di sangue e divina ispirazione

La minoranza (gli Sciiti, dal termine Shi’at Ali, il “Partito di Ali”) si oppose fermamente all’elezione di Abu Bakr. Sostenevano che la guida dell’Islam non potesse essere decisa dagli uomini, ma spettasse per diritto divino alla famiglia del Profeta (Ahl al-Bayt). Il loro candidato era Ali ibn Abi Talib, cugino e genero di Maometto. Per gli sciiti, il leader (l’Imam) possiede un’autorità infallibile. L’Iran ha costruito la sua intera identità teocratica e il suo potere regionale su questo principio di legittimità.

L’odio divenne insanabile nel 680 d.C. con il massacro di Karbala, dove Husayn (figlio di Ali e nipote di Maometto) fu ucciso dalle truppe del Califfo sunnita Yazid. Quel sangue versato nel deserto è lo stesso che oggi infiamma lo scontro tra Teheran e Abu Dhabi.

Cronologia delle guerre moderne nate dalla divisione tra sunniti e sciiti

Dalla Rivoluzione Iraniana del 1979 ad oggi, la contrapposizione tra il blocco sunnita e quello sciita ha generato conflitti devastanti. Ecco i dati dettagliati:

1. Guerra Iran-Iraq (1980 – 1988)

  • Durata: 8 anni.
  • Dinamica: Saddam Hussein (sunnita) invase l’Iran (sciita) per stroncare la rivoluzione religiosa. Gli Emirati Arabi finanziarono l’Iraq con miliardi di dollari per contenere l’influenza iraniana.
  • Morti: Circa 1.000.000 di persone.

2. Guerra civile in Libano – Fase dello scontro settario (1982 – 1990)

  • Durata: 8 anni (fase di ascesa di Hezbollah).
  • Dinamica: La creazione di Hezbollah da parte dell’Iran portò allo scontro frontale contro le milizie sunnite per il controllo del Libano.
  • Morti: Circa 150.000.

3. Guerra civile in Iraq post-2003

  • Durata: 2003 – 2011 (8 anni).
  • Dinamica: Dopo la caduta di Saddam, l’Iran prese il controllo politico dell’Iraq tramite la maggioranza sciita. I gruppi sunniti (legati ad Al-Qaeda) risposero con una campagna di sterminio contro gli sciiti, portando a una guerra civile totale.
  • Morti: Tra 450.000 e 600.000.

4. Guerra civile in Siria (2011 – oggi)

  • Durata: 15 anni.
  • Dinamica: Rivolta della maggioranza sunnita contro il regime di Assad (sciita-alawita). L’Iran è intervenuto direttamente per difendere il regime, mentre gli Emirati Arabi hanno inizialmente armato le fazioni ribelli sunnite.
  • Morti: Oltre 610.000.

5. Guerra civile in Yemen (2014 – oggi)

  • Durata: 12 anni.
  • Dinamica: I ribelli Houthi (sciiti sostenuti dall’Iran) contro il governo sunnita. Gli Emirati Arabi sono intervenuti direttamente con truppe e aviazione per fermare l’avanzata della “mezzaluna sciita”.
  • Morti: 377.000 (incluse le vittime per fame e malattie causate dal blocco).

6. Guerra contro lo Stato Islamico – ISIS (2014 – 2017)

  • Durata: 3 anni.
  • Dinamica: L’ISIS ha tentato di instaurare un Califfato sunnita radicale, massacrando sistematicamente gli sciiti. L’Iran ha risposto mobilitando decine di migliaia di miliziani paramilitari sciiti.
  • Morti: Oltre 100.000.

Riepilogo delle vittime nei conflitti dell’era moderna

ConflittoPeriodoMorti Stimate
Guerra Iran-Iraq1980-19881.000.000
Guerra in Siria2011-2026610.000
Guerra in Iraq2003-2011550.000
Guerra in Yemen2014-2026377.000
Guerra in Libano1982-1990150.000
Guerra contro l’ISIS2014-2017100.000
TOTALECirca 2.787.000

L’offensiva militare degli Emirati Arabi contro l’Iran trasforma la tensione storica in uno scontro diretto tra sunniti e sciiti

I governi di Abu Dhabi e Teheran abbandonano definitivamente la strategia delle guerre per procura. Lo scisma islamico tra sunniti e sciiti impiega oggi droni e missili balistici. La matrice teologica del conflitto impedisce accordi diplomatici stabili. Il Medio Oriente affronta il rischio concreto di un conflitto regionale esteso. Le ritorsioni armate attuali traggono origine direttamente dal massacro di Karbala.

Ginevra Leone

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