Roccaraso è al centro di un’indagine della Procura di Napoli su presunti casi di evasione fiscale e riciclaggio di denaro legati ai viaggi organizzati dagli influencer napoletani. I sospetti riguardano l’organizzazione di gite in pullman promosse su TikTok e altre piattaforme social, che nell’ultimo fine settimana di gennaio 2025 hanno attirato oltre 10.000 persone dalla Campania all’Abruzzo.
Al centro dell’attenzione Rita De Crescenzo, popolare su TikTok per i suoi contenuti in dialetto napoletano
L’ attività promossa da alcuni influencer, tra cui Rita De Crescenzo, potrebbe nascondere altro: i reati ipotizzati sono evasione fiscale e riciclaggio. Le gite, pubblicizzate attraverso dirette e video virali, hanno coinvolto numerosi autobus, con prenotazioni gestite tramite canali non sempre trasparenti. Secondo le ipotesi investigative, il volume di denaro movimentato per questi viaggi potrebbe non essere stato dichiarato alle autorità fiscali, sollevando dubbi su possibili operazioni di riciclaggio.
Non è la prima volta che viaggi di gruppo organizzati attraverso i social finiscono sotto la lente della magistratura. La modalità di promozione e gestione finanziaria di questi eventi spesso elude le tradizionali norme fiscali e di sicurezza, generando aree grigie che possono essere sfruttate per fini illeciti.
Le autorità hanno iniziato a monitorare i viaggi a seguito di segnalazioni sulle modalità di pagamento e sull’organizzazione. Il nodo principale riguarda la gestione dei pagamenti: secondo gli inquirenti, le prenotazioni e le transazioni avverrebbero spesso in contanti o tramite canali non tracciabili. Questo renderebbe difficile verificare la regolarità fiscale delle operazioni e il rispetto delle normative sulle attività turistiche.
L’indagine preliminare non ha ancora portato a fascicoli d’accusa formali né a indagati, ma il monitoraggio è attivo, soprattutto in vista dei prossimi eventi simili programmati per le settimane a venire. L’ipotesi è che dietro a questi viaggi si nasconda un meccanismo più ampio di movimentazione di denaro illecito, con flussi economici non dichiarati che potrebbero coinvolgere anche organizzazioni terze.
Oltre agli aspetti giudiziari, la vicenda ha sollevato questioni di ordine pubblico
L’afflusso massiccio di visitatori ha causato problemi di traffico, gestione della sicurezza e capienza delle strutture ricettive. Le autorità locali hanno già predisposto misure per limitare il numero di autobus turistici ammessi e introdotto sistemi di prenotazione obbligatoria per l’accesso alle aree sciistiche. Il turismo di massa non regolamentato rischia infatti di mettere sotto pressione le infrastrutture locali, con ripercussioni negative sulla qualità dei servizi per residenti e turisti abituali.
Alcuni imprenditori del settore alberghiero e della ristorazione hanno espresso preoccupazione per il fenomeno, evidenziando il rischio che una gestione opaca di questi eventi possa danneggiare il tessuto economico locale, favorendo una concorrenza sleale nei confronti delle attività regolarmente registrate.
Roccaraso indagine sulle gite degli influencer: prossimi sviluppi
Mentre l’indagine della Procura di Napoli prosegue, si attendono nuovi riscontri sui flussi finanziari legati a questi viaggi. La vicenda pone interrogativi più ampi sull’uso dei social per attività commerciali non regolamentate e sulla necessità di una maggiore vigilanza per contrastare fenomeni di evasione e riciclaggio.
Se le accuse dovessero trovare conferma, il fenomeno delle gite organizzate dai social influencer potrebbe rivelarsi solo la punta dell’iceberg di un sistema più complesso e diffuso, che merita un’attenzione approfondita da parte delle istituzioni. Inoltre, la vicenda potrebbe spingere il legislatore a introdurre nuove normative per regolamentare il settore, imponendo vincoli più rigidi alla gestione di eventi commerciali attraverso i social media.
Giancarlo Vitale
Leggi anche
- Influencer evasori, recuperati 11 milioni di euro dalla Finanza
- Instagram: genitori di baby influencer assecondavano pedofili. “Meta sapeva del problema”
- L’autenticità dei nano influencer
- Cosa sarebbe della mia vita senza un influencer?

