Il 3 dicembre 2026, la base militare di Fort Hood in Texas vedrà la prima esecuzione pubblica per fucilazione nella storia moderna degli Stati Uniti. Il condannato a morte è Nidal Hasan, un ex maggiore e psichiatra di 56 anni affetto da paraplegia. L’uomo deve rispondere del massacro commesso nel novembre 2009 all’interno dell’impianto militare texano, dove ha assassinato 13 persone e ferito 32 soldati. Il Pentagono ha confermato che l’evento verrà trasmesso attraverso un canale video dal vivo in tutto il mondo, confermando la matrice ideologica dell’attentato legata all’estremismo islamico.
La ricostruzione del massacro del 2009 che ha portato gli Stati Uniti a condannare a morte Nidal Hasan mediante fucilazione
Il 5 novembre 2009, Hasan è entrato nel centro visite mediche della struttura di Fort Hood, nei pressi della città di Killeen. Impugnando due pistole semiautomatiche, ha aperto il fuoco verso i militari disarmati che attendevano i controlli sanitari prima di partire per le missioni estere. I colpi hanno stroncato la vita di tredici persone, compresa una soldatessa incinta, e provocato lesioni gravi a oltre trenta presenti.
La sparatoria si è conclusa quando due agenti della polizia civile della base hanno fatto fuoco contro l’aggressore. Raggiunto dai proiettili alla colonna vertebrale, Hasan è rimasto paralizzato dalla vita in giù e si sposta su una sedia a rotelle. Nel processo militare del 2013 ha rifiutato l’assistenza degli avvocati. Ha dichiarato di aver organizzato l’attacco per difendere la popolazione musulmana e i talebani impegnati nei conflitti in Iraq e Afghanistan.
Tre primati storici per il sistema penale americano
La scelta di condurre questa condanna attraverso le armi da fuoco rompe un lungo digiuno giudiziario attraverso tre elementi chiave:
1. L’ultima condanna a morte militare
La giustizia delle forze armate non applica la pena capitale dal 1961. In quell’anno, il soldato John Bennett fu impiccato dopo la condanna per violenza e tentato omicidio. Da allora, nessun membro dell’esercito ha più ricevuto una sentenza letale eseguita.
2. Il ritorno dei fucili nel codice militare
Nessun reparto delle forze armate usa il plotone dal 1945. L’ultimo caso documentato riguarda la morte del soldato Eddie Slovik, giustiziato per diserzione durante la Seconda guerra mondiale sul fronte europeo.
3 La trasmissione visiva accessibile al pubblico
Rendere visibile la morte di un reo rappresenta un fatto privo di precedenti nella storia recente. La decisione del Dipartimento della Difesa evidenzia la volontà politica di trasformare la sentenza in un avviso per chiunque pianifichi atti contro la sicurezza nazionale.
Perché le autorità americane preferiscono il plotone d’esecuzione?
I problemi di reperimento dei veleni chimici guidano questo cambiamento logistico. Le aziende produttrici vietano la vendita delle sostanze necessarie per l’iniezione letale agli istituti di pena. Questo blocco commerciale spinge stati come la Carolina del Sud, l’Idaho e lo Utah a reinserire le armi da fuoco nei propri codici affinché le sentenze non rimangano bloccate a tempo indeterminato.
Cosa prevede il regolamento del Pentagono per la diretta video?
Il Dipartimento della Difesa lavora alla stesura dei criteri tecnici per la trasmissione online. Le autorità valutano se occorra inserire un blocco d’età per gli utenti o se si debba coprire il volto dei tiratori per proteggerne l’identità. La piattaforma digitale di supporto resta ancora da definire.
Quali ricorsi legali potrebbero fermare la condanna a morte?
I legali per la tutela dei diritti civili preparano un’azione d’emergenza davanti alla Corte Suprema. Gli avvocati sostengono che la diffusione della morte in diretta violi l’Ottavo emendamento della Costituzione americana, il quale vieta punizioni crudeli e insolite. Il governo ribadisce la piena legittimità della decisione.
I giornali e gli esperti degli Stati Uniti si sono divisi sulla decisione di giustiziare Nidal Hasan tramite plotone d’esecuzione tramite fucilazione in diretta streaming
A favore
- Trasparenza del sistema penale: Alcuni docenti di diritto (come Deborah Denno della Fordham University) sostengono che mostrare l’esecuzione renda lo Stato del tutto trasparente. L’opinione pubblica può vedere esattamente cosa comporta la pena di morte, senza che l’atto venga nascosto dietro le mura di una prigione.
- Minore sofferenza rispetto all’iniezione letale: Diversi giuristi evidenziano che il plotone d’esecuzione è un metodo più rapido, pulito e privo dei frequenti errori umani o prolungate agonie che si verificano con le iniezioni letali fallate o con la scarsità dei farmaci chimici.
- Deterrenza e giustizia per le vittime: I sostenitori della misura e i vertici della difesa ritengono che una punizione pubblica per un atto di terrorismo interno sia un deterrente per i crimini futuri e garantisca una chiusura morale ai familiari delle vittime di Fort Hood.
Contro
- Spettacolarizzazione e “Reality TV” della morte: Organizzazioni per i diritti civili ed esperti giuridici (come Elisabeth Semel della UC Berkeley) denunciano che la trasmissione in streaming riduca la morte a uno spettacolo mediatico o a una forma di “reality show” violento, desensibilizzando la società.
- Violazione della dignità e della Costituzione: Gli oppositori sostengono che trasmettere in diretta un’esecuzione leda la dignità umana e violi l’Ottavo Emendamento della Costituzione americana, che proibisce punizioni “crudeli e insolite”.
- Modello autoritario e propaganda politica: Molti analisti notano il paradosso di uno Stato democratico che ricorre alle esecuzioni pubbliche, una pratica storicamente associata ai soli regimi autoritari, accusando il governo di usare la vicenda per pura propaganda d’immagine.
Cristina Ferrari
Leggi anche
- Come gli USA hanno usato l’IA Claude di Anthropic nella guerra in Iran contro Khamenei
- Cosa sono davvero gli Epstein Files: come i media usano i ritagli di giornale per fare confusione e clic
- L’America censura Stephen King: è l’autore più censurato dalle scuole USA
- Trump: tutte le bufale e le fake news del secondo mandato spiegate dai fatti
- Cos’è la Dottrina Monroe applicata da Trump

