Luglio 14, 2024
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L’esame di maturità del 2024 ha visto un aumento significativo nell’uso di app generative basate su intelligenza artificiale (IA) da parte degli studenti per copiare durante le prove scritte. Queste app, sebbene innovative, hanno causato numerosi errori, soprattutto nelle traduzioni di testi classici e in altre materie. Ecco perché le app basate su iA sbagliano i compiti degli esami.

Intanto una premessa: copiare facendo uso di app generative è scorretto

L’uso di app generative basate su IA per copiare rappresenta una grave violazione etica e disciplinare. Studenti di vari istituti hanno utilizzato strumenti come ChatGPT, Deepl e Grammarly per tradurre testi di greco antico e latino, risolvere problemi matematici, e scrivere temi di italiano. Tuttavia, queste tecnologie non sono infallibili e spesso generano risposte imprecise o completamente sbagliate​. Ecco perché le app generative basate su iA sbagliano i compiti degli esami.

Perché le app basate su iA sbagliano i compiti degli esami?

Gli errori causati dalle app generative sono stati particolarmente evidenti durante la prova di greco. Studenti che hanno utilizzato ChatGPT per tradurre il testo si sono ritrovati con traduzioni incoerenti e fuori contesto. Simili problemi sono stati riscontrati anche nelle traduzioni di latino, dove le frasi risultavano sgrammaticate e prive di senso logico​​.

Anche nelle materie scientifiche, l’uso di IA come Socratic per risolvere problemi di matematica e fisica ha portato a risposte errate. Gli studenti, fidandosi ciecamente delle soluzioni generate dall’IA, hanno consegnato compiti pieni di errori che avrebbero potuto evitare con un’attenta revisione personale​.

Tutto ciò accade perché queste app non sono realmente iA ma sono chatbot basate su iA. La differenza non è poca poiché molto spesso queste app tendono a non comprendere il significato di ciò che gli viene chiesto, a confondere immagini e quesiti soprattutto il loro grande limite è la comprensione errata del contesto, l’interpretazione sbagliata del significato di parole ambigue o l’incapacità di riconoscere il sarcasmo e l’ironia.

Una statistica recente ha rivelato che uno studente su quattro ha trovato le prove di maturità troppo difficili e ha cercato di copiare dal compagno di banco o utilizzando strumenti di IA. Questo dato evidenzia un problema significativo nel sistema educativo, dove la pressione e l’ansia da prestazione spingono gli studenti a cercare scorciatoie​.

Gli insegnanti e i dirigenti scolastici sono preoccupati per questo trend. Alcuni hanno suggerito di implementare misure più severe durante gli esami, come l’uso di software anti-plagio e controlli più rigorosi, per prevenire l’uso improprio della tecnologia.

L’uso delle app generative basate su intelligenza artificiale per copiare agli esami di maturità rappresenta un problema serio che necessita di attenzione immediata

Sebbene la tecnologia offra strumenti potenti per l’apprendimento, il loro uso improprio può compromettere l’integrità accademica e i risultati degli studenti. Educazione, regolamenti rigorosi e formazione adeguata sono le chiavi per garantire che l’IA venga utilizzata in modo etico e responsabile, promuovendo un apprendimento autentico e duraturo.

Francesca Rampazzo

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