Ucciso dai coloni israeliani il giornalista palestinese del film No Other Land

Ucciso dai coloni israeliani il giornalista palestinese del film No Other Land. Si tratta dell’attivista Awdah Hathaleen

L’attivista e giornalista palestinese Awdah Hathaleen ucciso dai coloni israeliani in Cisgiordania, nella West Bank. Awdah Hathaleen, giornalista palestinese e coautore del documentario premio Oscar No Other Land, è stato ucciso lunedì in Cisgiordania da un colono israeliano. La dinamica dell’aggressione è racchiusa in pochi secondi di un video diffuso sui social e ripreso da testate internazionali come The Guardian: urla, spinte, poi colpi di pistola che documentano la brutalità quotidiana inflitta dai coloni israeliani contro i palestinesi nei villaggi occupati. La sequenza dell’attacco ha avuto luogo a Umm al-Khair, villaggio palestinese delle colline a sud di Hebron, dichiarato da Israele zona militare chiusa.

L’assalto con il bulldozer: ucciso a sangue freddo dai coloni israeliani il giornalista palestinese Awdah Hathaleen

Secondo la testimonianza degli attivisti locali, tutto è iniziato quando un colono israeliano, a bordo di un bulldozer, ha attraversato i terreni del villaggio, distruggendo alberi e proprietà private. Un residente ha provato ad avvicinarsi per fermare la macchina, ma è stato travolto dalla lama del mezzo. A quel punto, la tensione è esplosa: alcuni abitanti hanno lanciato pietre contro il bulldozer, mentre il colono Yinon Levi è uscito dall’insediamento e ha iniziato a sparare.

Awdah Hathaleen si trovava distante dal luogo dello scontro diretto, ma è stato raggiunto da un proiettile. Colpito al petto, è morto davanti al centro comunitario del suo villaggio. Il suo nome si aggiunge a quello delle decine di palestinesi vittime di una violenza crescente che, dall’inizio della guerra a Gaza nell’ottobre 2023, ha assunto proporzioni sempre più drammatiche. Si contano decine di attacchi, incendi dolosi, minacce e omicidi nelle aree della Cisgiordania, spesso compiuti impunemente da parte dei coloni israeliani.

No Other Land: il film che racconta la resistenza di Masafer Yatta

Basel Adra, co-regista palestinese di No Other Land e amico personale di Hathaleen, ha scritto in un post sui social: “Il mio caro amico Awdah è stato massacrato. Era di fronte al centro comunitario del suo villaggio quando un colono ha sparato un proiettile che gli ha trafitto il petto, togliendogli la vita. È così che Israele ci cancella: una vita alla volta.”

A conferma del clima di tensione e soprusi che Hathaleen documentava nel suo lavoro di giornalista e attivista, gli attivisti hanno pubblicato l’ultimo messaggio che aveva inviato poco prima di essere ucciso: “I coloni stanno lavorando dietro le nostre case e hanno cercato di tagliare la conduttura principale dell’acqua per la comunità. Se potete contattare legislatori, i tribunali, chiunque, per favore fate qualcosa.” Un appello disperato rimasto inascoltato.

Awdah viveva a Masafer Yatta, un’area composta da diversi villaggi palestinesi che Israele considera zona militare e che mira da anni a sgomberare. Proprio qui si concentra gran parte della narrazione di No Other Land, il documentario che racconta la resistenza della popolazione locale alla politica di espulsione e demolizione delle loro abitazioni. Il film, realizzato da una squadra mista di autori palestinesi e israeliani, è diventato un simbolo della denuncia internazionale contro le politiche di colonizzazione forzata nei territori occupati.

Violenza dei coloni israeliani: le reazioni internazionali all’uccisione di Hathaleen

L’uccisione di Hathaleen ha ricevuto la condanna del governo francese, che ha definito l’attacco un atto di “terrorismo”. Le autorità israeliane, dal canto loro, hanno arrestato Levi per interrogarlo, ma al momento non risultano accuse formali nei suoi confronti. Una prassi che riflette una tendenza ormai consolidata: è raro che i coloni israeliani siano perseguiti per violenze commesse contro i palestinesi, anche in presenza di prove video o testimonianze dirette.

Yinon Levi, il colono identificato come l’autore degli spari, è una figura già nota: sanzionato dall’Unione Europea e dal Regno Unito, era stato inizialmente inserito anche nelle misure restrittive adottate dagli Stati Uniti su iniziativa dell’amministrazione Biden. Tuttavia, la sua posizione è stata successivamente rimossa da Donald Trump.

Il giornalista palestinese ucciso mentre cercava di fermare l’espansione dei coloni

Il caso di Awdah Hathaleen rappresenta un ulteriore tassello nella lunga catena di sopraffazioni ai danni della popolazione palestinese in Cisgiordania. In questo contesto, No Other Land non è soltanto un’opera cinematografica, ma un atto di resistenza documentaria: la voce dei villaggi minacciati, la testimonianza viva di chi ha scelto di restare per raccontare. Ora una di quelle voci è stata messa a tacere, non da una metafora ma da un proiettile sparato in pieno petto.

Ginevra Leone

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