Apple ha rilasciato iOS 26 il 15 settembre 2025 come aggiornamento gratuito per gli iPhone compatibili. La data coincide con il lancio dei nuovi iPhone Air e iPhone 17, segnando un passaggio importante nella strategia della società di Cupertino. Con questa versione, Apple ha scelto di allineare il numero della release all’anno di riferimento, saltando iOS 19 e le versioni successive fino a iOS 25. Una scelta che semplifica la comunicazione e rafforza l’immediatezza tra il sistema operativo e il calendario.
Perché iOS 26 e non iOS 19
Alla WWDC del 9 giugno 2025 Apple ha spiegato che la numerazione progressiva non sarà più adottata. Ogni nuovo aggiornamento verrà identificato con l’anno successivo al rilascio. In questo modo iOS 26 non è solo un’evoluzione tecnica, ma anche una nuova logica di branding. La scelta permette di eliminare ambiguità e di allineare tutti i sistemi operativi della casa, compresi iPadOS e macOS, alla stessa regola.
Dispositivi compatibili ed esclusi
Non tutti gli iPhone riceveranno l’aggiornamento. Per installare iOS 26 è necessario avere almeno il chip A13 Bionic. Restano esclusi iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max. Sono invece supportati tutti i modelli a partire da iPhone 11 e le versioni SE più recenti. Apple spinge così molti utenti al rinnovo, ribadendo la propria politica di supporto limitato ai dispositivi più datati.
Le novità grafiche con Liquid Glass
Il cambiamento estetico più rilevante riguarda l’interfaccia Liquid Glass, che introduce trasparenze, riflessi e bordi arrotondati su tutto il sistema. Le schermate di blocco, le home e i widget assumono un aspetto più dinamico e leggero. Le animazioni seguono i movimenti e creano un effetto tridimensionale. Questa novità non è soltanto estetica, perché il design è stato ottimizzato per ridurre il consumo energetico sugli schermi OLED.
Apple Intelligence come protagonista
La novità più importante è Apple Intelligence, un insieme di strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Tra le nuove funzioni spiccano la traduzione in tempo reale durante le chiamate e le videochiamate, il riconoscimento avanzato delle immagini e la capacità di generare testi e riassunti automatici. In alcuni modelli queste funzioni sono disponibili on device, senza bisogno di inviare i dati ai server Apple. Apple Intelligence è inizialmente disponibile in nove lingue, compreso l’italiano, con un’estensione prevista entro la fine del 2025.
Le app di sistema rinnovate
Anche le applicazioni di sistema si aggiornano. Telefono introduce il filtro delle chiamate sconosciute e la traduzione simultanea. Messaggi permette di creare sondaggi nei gruppi e di personalizzare lo sfondo delle chat. Apple Music integra la traduzione dei testi e la funzione AutoMix per unire i brani senza interruzioni. Wallet, Mappe e Shortcuts ricevono miglioramenti per i viaggi, la gestione dei biglietti e le attività quotidiane.
Sicurezza e privacy
Apple ha puntato sulla sicurezza con il nuovo Recovery Assistant, che aiuta a ripristinare un iPhone bloccato senza bisogno di un computer. È stato introdotto un sistema di protezione per gli accessori cablati collegati a un iPhone bloccato e un nuovo standard di crittografia definito quantum secure, pensato per proteggere i dati anche dalle minacce informatiche future. Si tratta di un ulteriore passo per confermare l’immagine di Apple come garante della privacy degli utenti.
Come aggiornare a iOS 26
Per installare l’aggiornamento basta andare in Impostazioni, Generali e Aggiornamento software. È consigliato fare un backup, liberare memoria e collegare il telefono alla corrente. Alcune funzioni avanzate di Apple Intelligence saranno disponibili solo sugli iPhone più recenti, ma anche i modelli meno potenti riceveranno la nuova interfaccia e le principali innovazioni.
Cristina Ferrari
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