Raccontare il 2024 attraverso le immagini dei grandi fotoreporter

Ogni anno è fatto di momenti straordinari, il fotoreportage ci consente di conoscere le storie dei nostri tempi ecco il 2024


Ogni anno è fatto di momenti straordinari e ci sono persone che riescono ad immortalarle questi momenti in immagini altrettanto straordinarie. Tra giornalismo e arte, il fotoreportage ci consente di conoscere le storie dei nostri tempi, testimonianze, spesso atrocità, ma anche ingiustizie che altrimenti potrebbero passare inosservate. Dare voce a ciò che accade nel mondo, senza dimenticare di rappresentare anche la ricchezza e il colore della vita. Ecco perché è importante raccontare il 2024 attraverso le immagini dei grandi fotoreporter.

In questo periodo dell’anno, alcune testate giornalistiche pubblicano delle raccolte di fotografie realizzate durante i 12 mesi trascorsi. Raccontare per immagini è un mestiere che permette di andare in profondità, imparando a conoscere la realtà in cui ti stai immergendo e con il tempo, a volte un pò di coraggio, si riesce a restituire qualcosa di importante. 

Raccontare il 2024 attraverso le immagini dei grandi fotoreporter

“C’è una cosa che la fotografia deve contenere, l’umanità del momento” – Robert Frank

Tyler Hicks – The New York Times

Ukraine, 20 Gennaio

Un gruppo di civili volontari, chiamati Platsdarm, recupera i corpi nelle nelle strade insanguinate dei villaggi ad est dell’Ucraina. Una croce è stata trovata sul corpo di un soldato russo.

Agenzia France-Presse – Getty Images

Gaza, 28 Febbraio

Bambini in un’auto bruciata. Un funzionario delle Nazioni Unite ha affermato che almeno un quarto dei residenti di Gaza è “a un passo dalla carestia” e che un bambino su sei, sotto i 2 anni nella parte settentrionale di Gaza, è gravemente malnutrito.

Maxime Shemetov – Reuters/Contrasto

Mosca, 23 Marzo

Un memoriale a Mosca per le vittime di un attentato terroristico che ha causato la morte di 140 persone.
Alcuni uomini armati hanno fatto irruzione in una grande sala concerti della capitale russa, aprendo il fuoco sulla folla.

Todd Heisler – The New York Times

Texas, 8 aprile

La prima eclissi solare totale in sette anni ha immerso nell’oscurità una zona del Nord America.

Chang W. Lee – The New York Times

Mongolia, 30 maggio

Shurentsetseg Ganbold, un’operatrice sanitaria, cura i pastori di renne semi-nomadi che seguono la loro mandria. Viaggia per ore per incontrarli ovunque si trovino e quando non ci sono cavalli disponibili, cavalca le renne.

Brian Otienor –  The New York Times

Kenya, 25 giugno

L’indignazione per l’aumento delle tasse ha spinto i keniani a scendere in piazza in tutto il Paese,
dando luogo a violenti scontri con la polizia, che ha utilizzato idranti per disperdere i manifestanti.

Adriana Loureiro Fernandez – The New York Times

Venezuela, 17 luglio

Esclusa dalla corsa alla presidenza, María Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana, ha contribuito a galvanizzare il sostegno al candidato che sfida il presidente Nicolás Maduro alle elezioni.

David McNew – Afp/Getty 

California, 29 agosto

174mila ettari distrutti e 337 milioni di dollari spesi: il bilancio dell’incendio Park Fire in California è catastrofico. Centinaia di pompieri sono impegnati a domare l’incendio.

Mike Belleme – the New York Times

North Carolina, 27 settembre

Due rimorchi e diverse auto hanno bloccato una strada dopo che l’uragano Helene si è abbattuto, causando inondazioni catastrofiche. La tempesta è stata tra le più mortali nella storia degli Stati Uniti, uccidendo più di 200 persone.

Stelios Misinas – Reuters/Contrasto

Marocco, 24 ottobre

Le dune del Sahara circondate dall’acqua vicino a Merzouga, nel sudest del Marocco. In un anno eccezionalmente arido, a settembre sono cadute piogge torrenziali, che hanno causato alluvioni e la morte di almeno 28 persone, ma allo stesso tempo hanno riempito laghi e falde ormai a secco.

Marco di Marco – Ap/Lapresse

Islanda, 21 Novembre 2024

Il sistema vulcanico Sundhnúkur, nel sudovest dell’Islanda, ha eruttato per la settima volta dal dicembre 2023. Le autorità hanno ordinato una nuova evacuazione della cittadina di Grindavík, che era stata dichiarata agibile poche settimane prima ma era rimasta praticamente deserta.

Nicole Tung – The New York Times/Contrasto

Siria, 13 dicembre 2024 

I festeggiamenti a Damasco in occasione del primo venerdì di preghiera dopo la caduta del regime siriano di Bashar al Assad. 

Alcune immagini hanno il potere di provocare un cambiamento, perché testimoniano la vita. Il fotoreporter Sebastião Salgado diceva che il fotoreportage è “un linguaggio che ti permette di cavalcare l’onda della storia”.

A volte scomoda, spesso atroce, a tratti ingiusta, ma anche coinvolgente e appassionante, un’immagine si porta dentro un carico di emozioni che hanno ancora la capacità di sensibilizzare, la forza di suscitare una reazione critica in chi le guarda.

Tutte le immagini © dei rispettivi proprietari

Joyce Donnarumma

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