Aprile 20, 2021
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Il Messico legalizza la marijuana, la Camera dei deputati ha approvato, convertendolo in legge, un progetto federale per la regolamentazione della marijuana, che ne consente agli adulti il “possesso legale fino a 28 grammi.

Inoltre il Messico legalizza la produzione di marijuana

per il consumo personale o a beneficio delle associazioni dei fumatori, legalizzando così l’intera filiera produttiva. In particolare, la legge, riferisce il quotidiano Jornada, è stata approvata con 316 voti a favore, 129 contrari e 23 astensioni.

Il vicecoordinatore del partito di governo Morena, Pablo Gómez Ulvarez, ha dichiarato al riguardo che si tratta di “un primo grande passo per superare gli anni del divieto, “dovuto a pregiudizi e dogmatismo reazionari”, che hanno generato violenza, persecuzione e corruzione e portato alla distruzione di una libertà”. Gómez ha inoltre aggiunto che “è questa libertà che viene rivendicata oggi, soprattutto quella dei giovani, che sono le maggiori vittime dell’iniquo divieto”.

L’opposizione di centrodestra, che ha votato contro l’approvazione, ha denunciato che la legge aumenterà i consumi. Inoltre per le opposizioni l’uso ricreativo dovrebbe essere autorizzato per le persone di età superiore ai 21 anni, e non già per i 18enni.

I cartelli della droga ne risentiranno?

L’obiettivo del governo è chiaro: togliere ai narcotrafficanti e ai loro complici il “potere del cane”, così sintetizzato dal best seller di Don Winslow. I cartelli della droga al momento hanno difatti il monopolio del traffico di sostanze stupefacenti. Ciò causa da anni una guerra terrificante che ha causato migliaia di morti.

Legalizzare la marijuana centrerà questo obiettivo?

E’ quello che si auspica il governo, la marijuana infatti rende ai cartelli messicani grossi profitti, anche se la quota più alta del narcotraffico è legata al traffico illegale di medicinali, anfetamine e cocaina. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti stima al riguardo che il 90% della cocaina che entra negli Usa transita proprio attraverso il confinante Messico. Secondo alcuni analisti messicani, in ogni caso, verosimilmente nei prossimi anni aumenterà sia il mercato lecito di cannabis, sia quello illecito.

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