Agosto 4, 2021
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La solidarietà non conosce crisi, neanche in tempo di coronavirus, soprattutto a Napoli, lo sanno bene gli angeli invisibili di Rosario Arino, presidente dell’associazione “Sant’Erasmo ai Granili”, tra cui c’è anche Corrado Silvestro:

«ci sono tante difficoltà. Lavorare è dura. E noi che un lavoro ce l’abbiamo, dobbiamo andare avanti, sforzandoci di aiutare chi in questo periodo non ce la fa».

La solidarietà non conosce crisi, neanche in tempo di coronavirus, soprattutto a Napoli, una città che ha tanti difetti ma di certo non difetta di cuore.

L’imprenditore per mestiere, che grazie alla passione è riuscito a portare il marchio Todis (di proprietà CONAD) ai vertici del settore GDO in Campania, continua a sostenere le persone meno abbienti attraverso numerose iniziative. Nei quattro punti vendita Todis che il manager cura, a Soccavo, in via Stanislao Manna; a San Felice a Cancello, in via Palumbo; a Marano di Napoli, sul corso Italia; e al corso Garibaldi, nel cuore di Napoli, continua il sostegno alle famiglie indigenti, garantendo loro la spesa.

Ma la solidarietà è pratica diffusa nelle attività firmate Tritoneventi Group srl, Ludovika Holding srl e COPALU Group srl.

Sono numerose, infatti le collaborazioni con associazioni di volontariato e servizio, dalla Comunità di Sant’Egidio alla Croce Rossa, passando per Lions Clubs International, Unitalsi e Caritas, tutte volte alla costruzione di una rete operativa, basata sul rispetto della sofferenza.

E la rete coinvolge anche le Istituzioni: più di trenta, infatti, le spese solidali consegnate nelle scorse settimane a Giovanni Ferrara, il sindaco di San Felice a Cancello, che ha provveduto a farle distribuire dalla Protezione civile alle famiglie più in difficoltà del comune casertano.

«La tavola è armonia, è famiglia, è casa. Poi è anche cibo. In questo ci credo convintamente, ecco perché promuovo la spesa solidale. È un impegno. Ci mettiamo in discussione ogni giorno, facendo tutto il possibile per meritare ciò che abbiamo».

Una sensibilità che nasce da una tradizione imprenditoriale ultracentenaria

partita da Napoli e andata per il mondo, valorizzando sempre le amatissime origini partenopee, scegliendo personale competente e propositivo, e mostrando grande attenzione alla famiglia, ai bambini, e alla donna. Un aspetto che Patrizia De Cicco e Ludovica Silvestro, rispettivamente compagna di vita e figlia di Corrado Silvestro, curano attentamente durante la formazione dei dipendenti:

«tutto parte dalla famiglia, una piccola cellula che è alla base della nostra società. Noi lavoriamo anche per garantire alle famiglie più disagiate ciò che in questo momento non possono avere. Lo sentiamo come un dovere».

Un invito alla riflessione, quello proposto da Silvestro, perché l’imprenditoria seria è sempre impegnata.

Rosaria Morra

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