Per molti anni, Elon Musk è stato vicino al Partito Democratico, le sue foto in giacca e cravatta con Obama sono famose, sostenendo cause progressiste come l’energia sostenibile, il cambiamento climatico e, dallo scoppio della guerra, l’Ucraina nel suo conflitto con la Russia. Tuttavia, un cambiamento radicale si è verificato e trova la sua origine in una vicenda personale: il figlio di Musk. Precedentemente conosciuto come Xavier, nel 2022, ha scelto di cambiare genere, di rinunciare al cognome del padre adottando una nuova identità: Vivian Jenna Wilson. Per Musk, questa decisione è stata paragonabile a un lutto. Come se avesse “perso un figlio,” e ha incolpato la cultura woke, ritenendola responsabile di aver influenzato la figlia fino a rompere il loro legame familiare. Sui social, Musk ha definito più volte il “virus woke” una minaccia per la libertà di pensiero. Di fatto lanciando una crociata contro un’ideologia che, a suo avviso, ha causato l’allontanamento del figlio. Ha più volte ribadito di voler distruggere il “vurus woke” e ciò ha spinto Enon Musk verso Trump.
Elon Musk prima della cultura woke e Trump
Prima del 2022, Elon Musk manteneva un profilo relativamente basso in ambito politico, concentrandosi principalmente sulle sue aziende e sulle innovazioni tecnologiche, spesso in collaborazione con amministrazioni democratiche. Durante la presidenza di Barack Obama, Musk si è mostrato vicino al Partito Democratico, promuovendo iniziative legate all’energia sostenibile e alla lotta al cambiamento climatico, temi centrali nell’agenda progressista di Obama. Non era raro vederlo fotografato insieme all’allora presidente, a dimostrazione di un apparente sostegno per le loro cause comuni. Musk ha inoltee attivato Starlink in Ucraina nel 2022, quando l’invasione russa aveva compromesso le infrastrutture di comunicazione, assicurando così connettività anche nelle aree colpite dal conflitto.
Lo split
Nel 2022, Elon Musk ha subito una trasformazione profonda che ha segnato uno “split” evidente dalle sue posizioni politiche precedenti, tradizionalmente vicine ai Democratici. Questo cambiamento è stato scatenato da una vicenda personale dolorosa: suo figlio Xavier, ha deciso di cambiare genere e nome, adottando una nuova identità come Vivian Jenna Wilson, rinunciando al cognome paterno per assumere quello della madre e allontanandosi dal padre. Per Musk, questa decisione è stata vissuta come una perdita, quasi come un lutto, poiché la transizione ha segnato per lui simbolicamente la “morte” del figlio che conosceva.
Nel gergo della cultura woke, questa transizione è descritta attraverso il termine “deadnaming,” che letteralmente significa “nominare un morto.” Per chi non aderisce a questa cultura, il deadnaming conferma l’idea che, con la transizione, l’identità precedente viene uccisa per far posto a una nuova identità. Musk ha interpretato ciò come il risultato di un’influenza negativa del “virus woke”. Deciso a combattere questa ideologia, Musk ha giurato di distruggere il “virus woke,” individuando in figure come Kamala Harris, nei social come Meta e TikTok, e nelle intelligenze artificiali generative i principali portatori di questa cultura, che secondo lui mina i valori fondamentali e l’indipendenza di pensiero della società. Da qui per Elon Musk abbracciare Trump è stata l’unica scelta per contrastare il virus woke.
Delenda woke
Con Trump nuovamente alla presidenza USA, Musk trova un alleato nella sua battaglia contro il “virus woke” che impedisce la libertà. Questa visione condivisa con l’amministrazione Trump potrebbe intensificare gli sforzi per ridurre l’influenza di piattaforme come Meta, TikTok, Google e le intelligenze artificiali generative, tra cui ChatGPT, DALL-E e Midjourney, che Musk considera come veicoli di propaganda dannosa per il pensiero libero.
X che Musk ha trasformato in un social dove il politicamente corretto è bandito e la libertà di espressione viene assolutizzata. X rappresenta la sua visione di una piattaforma libera. Un luogo dove la “verità” non è filtrata dai bias woke. Accettando il rischio della diffusione di fake news come un costo necessario per garantire la libertà d’espressione. Musk sta inoltre lavorando allo sviluppo di una sua ntelligenza artificiale generativa. Sarà priva di qualsiasi influenza woke, proponendo un modello alternativo e “neutro” rispetto alle piattaforme attuali. Per quanto neutro e libero da altri bias si possa ipotizzare.
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