Per i Maga di Trump, la giornata in cui si celebra Martin Luther King dovrebbe essere “buttata nel settimo girone dell’inferno”

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A pochi giorni dallo scandalo per le chat razziste dei giovani repubblicani, un’altra rivelazione di Politico investe ora un giovane avvocato nominato da Donald Trump alla guida dell’Office of Special Counsel. In una chat con altri repubblicani, Paul Ingrassia ha infatti scritto che la giornata in cui si celebra Martin Luther King dovrebbe essere “buttata nel settimo girone dell’inferno”, affermando poi di avere “una vena nazista”. Questo è il pensiero Maga.

Le rivelazioni arrivano a pochi giorni dall’audizione di conferma al Senato

Fissata per giovedì, del 30enne avvocato che nella seconda amministrazione Trump è stato prima liaison della Casa Bianca al dipartimento di Giustizia e poi alla Sicurezza Interna. A maggio è stato nominato a capo dell’ufficio del Special Counsel, ma la nomina è stata poi ritardata, anche da critiche per la sua inesperienza e per i suoi contatti con figure come il leader suprematista bianco Nick Fuentes. Nel dicembre del 2020, quando Trump contestava la vittoriale elettorale di Joe Biden, Ingrassia scrisse sul Twitter del suo podcast: “È il momento che Trump dichiari la legge marziale e si assicuri la rielezione”.

Ora lo stesso leader della maggioranza repubblicana al Senato, John Thune, spera che la Casa Bianca ritiri la nomina di Ingrassia

nella convinzione che “non passerà” il voto di ratifica. Oltre a Thune, sono tre repubblicani che, alla luce delle rivelazioni di Politico, hanno detto pubblicamente che non voteranno per lui.

La redazione

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