Eminem “Le droghe stavano per uccidermi”. Lo racconta in “Stans”: il documentario che racconta il lato oscuro e umano del fanatismo musicale

Morta Debbie Nelson, madre ed ispiratrice di Eminem. L'influenza di Debbie Nelson su Eminem va molto oltre il rapporto madre-figlio

Un racconto senza filtri sull’amore ossessivo dei fan per il rapper di Detroit, tra anteprime mondiali, sale italiane e l’arrivo in streaming ecco Stans di Eminem, dalla canzone simbolo a fenomeno mondiale. Quando nel 2000 Eminem pubblicò “Stan”, brano in cui impersonava un fan ossessivo che gli scriveva lettere sempre più inquietanti, il termine entrò di prepotenza nella cultura pop. Nel 2017 l’Oxford English Dictionary lo inserì ufficialmente come sinonimo di ammiratore estremo. Oggi, a venticinque anni di distanza, il rapper di Detroit trasforma quella storia in un’opera visiva potente: Stans, un documentario che esplora i legami profondi, a volte controversi, tra artista e pubblico. Diretto da Steven Leckart e co-prodotto dallo stesso Eminem, il film è stato presentato in anteprima mondiale il 2 giugno 2025 al SXSW London Screen Festival, attirando l’attenzione della stampa internazionale per il suo approccio diretto e privo di retorica.

Stans non è un’agiografia né una raccolta di momenti celebrativi di Eminem

Alterna interviste intime a fan di tutto il mondo, materiali d’archivio, ricostruzioni sceniche e testimonianze dello stesso Eminem. Emergono storie di persone che hanno tatuato versi delle sue canzoni sulla pelle, che hanno trovato nella sua musica un’ancora di salvezza nei momenti più bui, ma anche racconti di ossessioni al limite dell’invasività. Il tono è crudo e personale: il regista mette lo spettatore di fronte al lato umano e a volte disturbante del fanatismo, senza giudizi semplicistici, ma con uno sguardo che alterna empatia e distanza critica.

Date di uscita e distribuzione in Italia

Dopo l’anteprima londinese, il documentario è arrivato in distribuzione mondiale dal 7 al 10 agosto 2025, in programmazione limitata in oltre 1.600 cinema di 50 paesi. In Italia è stato proiettato in lingua originale (con sottotitoli) in sale selezionate del circuito UCI Cinemas e altre catene aderenti. La durata è di 102 minuti. Dal termine della programmazione cinematografica, Stans sarà disponibile in streaming su Paramount+, permettendo al pubblico italiano di vederlo anche a casa. La scelta della distribuzione “evento” mira a creare un impatto collettivo, replicando il senso di comunità che il film racconta.

L’apparizione a sorpresa di Eminem

Il 6 agosto 2025, alla vigilia dell’uscita nelle sale, Eminem è apparso a sorpresa durante un’anteprima a New York, al Rooftop Pier 17. Accolto da applausi e cori, ha ringraziato i fan “dal profondo del cuore” per il sostegno ricevuto in più di venticinque anni di carriera. Un gesto simbolico che rafforza il legame tra l’artista e la sua “famiglia” di ascoltatori.

Perché “Stans” è diverso da altri documentari musicali

A differenza di molte produzioni recenti che puntano a glorificare il protagonista, Stans mette in discussione i confini del rapporto artista-fan. Mostra come la devozione possa trasformarsi in una parte identitaria, influenzando scelte di vita, relazioni e persino la percezione di sé. Allo stesso tempo, il documentario esplora la responsabilità implicita dell’artista nel gestire una comunità così coinvolta emotivamente.

Steven Leckart riesce a costruire un equilibrio raro: il film non condanna né celebra, ma lascia che siano le testimonianze a parlare, mostrando quanto il fenomeno “stan” sia complesso e stratificato.

Dove e quando guardare Eminem “Stans”

Per chi vuole vedere Stans in Italia, il primo passo è consultare i siti delle catene cinematografiche come UCI Cinemas, The Space e Multisala locali per verificare le proiezioni disponibili. Dopo il 10 agosto, l’appuntamento sarà su Paramount+, con audio originale e sottotitoli in italiano.

Francesca Rampazzo

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