Michelle Comi: è davvero la più stupida del web o ci fa?

La fama di Michelle Comi l’ha portata sulla bocca di tutti. Alcuni commentano le sue azioni, altri ne commentano la persona, ma lei sembra sempre fregarsene e procedere per la sua strada. La tecnica del rage baiting alimenta la voglia di chi la guarda di capire perché e come riesce ad avere tutto questo seguito.

Ma chi è davvero Michelle Comi? Forse la più stupida del web?

Michelle Comi, ragazza torinese classe 1995, è ormai una presenza costante e consolidata nel web nel corso degli ultimi mesi. È conosciuta per i contenuti e per l’engagement che ha su TikTok, Instagram ed OnlyFans. Prima dei social però ha lavorato presso un Istituto Tumori e solo poco fa ha deciso di rivoluzionare la sua vita. Rivoluzione avvenuta in un determinato modo e con un determinato scopo. L’obiettivo è quello di attirare l’attenzione su di sé e di provocare le persone. L’attenzione però è necessaria e voluta da tutti gli influencer, la Comi ha allora adottato una modalità innovativa e capace di attirare non poche opinioni a riguardo.

L’apertura del social a luci rosse, la raccolta fondi per rifarsi il seno e la recente vaginoplastica hanno smosso sicuramente le acque. Acque che però forse era necessario smuovere. La ragazza quindi si può considerare davvero un genio o una persona fuori di sé e dalla propria coscienza.

La tecnica che ti fa incazzare

Questa modalità usata per attirare odio verso di sé è ben riuscita e sicuramente clickbait fino a quando avrà idee di questo genere. Col suo spingersi sempre oltre ai confini del razionale e oltre il giusto e politicamente corretto, è riuscita a guadagnarsi da vivere. La Comi infatti riesce a raggiungere un livello di irragionevole con semplicità e senza impegno. Non si capisce se sia naturale e quindi senza secondi fini oppure una tecnica avanzata che le ha permesso di raggiungere il suo scopo. La cosa certa è che ti deve far incazzare e che questo riesce a fare. Provoca e ogni volta scatena il pubblico contro di sé. Il pubblico che ogni volta ne vuole sempre di più e che si chiede quale sarà la sua prossima mossa. Senza alcun ombra di dubbio sarà un’assurdità che porterà l’influencer a continuare a comprarsi borse e vestiti senza alcun apparente sforzo.

Se vuoi saperne di più sul rage baiting:

• Che cos’è il rage baiting e perché è importante?

Quindi Michelle Comi è una volpe o un piccione?

Non ci resta dunque che poter paragonare Michelle Comi ad un’astuta volpe o ad uno stupido piccione. Lei probabilmente è però in grado di stupirci tutti essendo sia uno che l’altro. Astuta come una volpe o illogica come un piccione è riuscita a fondere le due cose, garantendosi così un futuro brillante da qui ai prossimi anni. La semplicità e la nonchalance con la quale ci racconta le notizie inerenti a sé stessa, alla sua vita e alle sue decisioni è sorprendente e degna di una volpe. Il piccione però sta nelle decisioni di vita stesse, per lo più senza senso e senza rigor di logica fatte appositamente. Le persone sui social si aspettano ciò che a loro può piacere, svaghi e intrattenimenti degni del loro tempo libero. La Comi è in grado di non rispettare, calpestare i desideri del pubblico e crearne dunque di nuovi e senza alcun senso. 

Il pubblico però continua imperterrito a cercarla e a scoprire cose che ha fatto o sul suo conto senza badare al fatto che così facendo la fama di lei accresce. Una crescita repentina negli ultimi mesi, dovuta probabilmente alla sua recente vaginoplastica e non solo. La ragazza si fa infatti vedere in giro per il centro di Milano nelle condizioni più disparate. Oppure procede spendendo oltre quattromila euro per vestire il cane o se stessa in vestiti costosi spesso uguali e di taglie sbagliate. Insomma qualsiasi cosa combini è capace di animare le folle e metterle contro di sé. 

Una delle stupidità di massa

Non c’è dubbio che la sua tecnica per attirare la fama è come una ragnatela e noi siamo come mosche. Il web permette infatti di farci vedere ciò che più vogliamo e la Comi invece andando contro corrente riesce a farci allontanare un momento dallo schermo e a farci ragionare. Il ragionare, ormai attività perduta e a cui pochi interessa più. Oggi infatti si tende ad eliminare il giudizio critico e la passività davanti ad uno schermo è ormai quotidiana per tutti. Trascorriamo infatti ore ed ore a guardare video di gattini, di scherzi e di ciò che più ci piace sul web, tralasciando quindi la dimensione del tempo. Michelle Comi subentra a questo punto, quando ormai non ci resta che spendere altro del nostro tempo libero in video. 

Michelle si può dire allora che faccia una parte sostanziosa del lavoro ma che noi, come delle mosche, veniamo attirati dal web, dalla sua ragnatela. 

La Comi è la sveglia di massa del 2025

Grazie a lei potremmo avere una possibilità di allontanarci dagli schermi e chiederci se abbia senso dedicare tutto il nostro tempo davanti ad uno smartphone. Michelle Comi potrebbe funzionare infatti come sveglia di massa per uccidere la stupidità data dai social e per portare ad una rinascita dell’intelligenza. Dunque la tecnica di Michelle Comi che ti fa incazzare potrebbe diventare la tecnica che ti fa svegliare.

Micol Landi

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