Stragà è così

È così di Stragà è un album da ascoltare, riascoltare e amare Tra Bologna e Belluno, Morandi e Concato. Un disco, nove brani, tanta poesia

Incontrare Stragà in un bar di Bologna, sedersi al tavolino con lui, davanti a un buon caffè e ascoltarlo parlare. Di colpo sei trasportato in una casa con nove stanze. Ogni stanza contiene una vecchia Polaroid che ti racconta una storia. Tu pensi sia la sua storia, poi ti accorgi che parla a te di te. Il suo ultimo album si chiama È così ed esce dopo sette anni dall’ultimo lavoro in studio. Un album che ti permette di scoprire uno Stragà come mai così maturo. Un cantautore che canta come si racconta un segreto, con l’abito da songwriter urbano e l’animo genuino della provincia. Scrive pop d’autore con la lama affilata dell’ironia e la carezza della malinconia. Un disco, nove brani, nove stanze comunicanti. Dentro ci senti Bologna, che è il presente, e Belluno, che resta sulla pelle come un’infanzia cucita a mano. Lo capisci già dall’ingresso, Bella Bologna, con un cameo di Gianni Morandi che arriva come un lampo familiare, uno di quelli che ti fanno sorridere senza chiedere permesso.

Ad anticipare l’album è il Singolo Automobilisti cantato in duetto con uno dei maestri della canzone d’autore italiana, Fabio Concato

Una canzone che parte dal traffico cittadino e arriva dritta al cuore. Cantato in duetto con uno dei maestri della canzone d’autore italiana, Fabio Concato. Un invito implicito alla gentilezza, nato da un’idea che ha atteso a lungo prima di diventare realtà. Il risultato è una canzone intensa, ironica e profondamente umana, in grado di trasformare una situazione comune in un messaggio universale. Perché, in fondo, anche sulla strada, c’è sempre spazio per un gesto gentile.

Il videoclip ha come protagonista Gioele Dix. L’attore, da sempre capace di unire profondità e leggerezza, ha accettato l’invito a trasformare in immagini la poesia e l’elegante ironia contenute In Automobilisti.

Il centro emotivo dell’album è la title track, È così, dedicata al fratello Alessandro

Nel video Stragà siede in platea al Teatro Goldoni di Bagnacavallo. Le poltrone custodiscono il calore di altre serate, il legno respira piano, la luce sembra arrivare da una stagione lontana. Davanti a lui scorrono immagini e momenti di vita, o schermo diventa così una finestra aperta sulla stanza più poetica. Stragà resta fermo, con la calma di chi ha imparato a guardare senza scappare, con una dolcezza spietata, quella che hanno i ricordiquando tornano a bussare. La frase È così smette di essere un titolo e diventa una formula, un modo di tenere insieme il mondo quando trema.

È così è un album da ascoltare, riascoltare e amare perché ogni ritorno cambia la prospettiva

Bella Bologna: apre le finestre, entra aria di strada e di sorriso, e la città diventa un personaggio che cammina accanto a te. È così: la stanza centrale, luce bassa, una frase semplice che regge il peso delle cose importanti e ti resta in resta e nel cuore per giorni. Automobilisti: clacson, semafori, tenerezza da asfalto, e nel traffico spunta un frammento di romanticismo urbano che fa presa sullo stomaco mentre la voce di Concato ti accarezza l’anima. Abbastanza grande: un metro immaginario sullo stipite, segni le altezze di ieri e scopri quanto crescono certe ferite quando smetti di fissarle. Quando tutto andava bene: una foto con i bordi rovinati, la guardi e senti il tempo che profuma di buono, poi graffia con delicatezza. Un giorno tra i giorni: la normalità diventa evento, un dettaglio minimo prende il comando e accende tutta la casa come una scintilla pulita. Meno male che: una stanza piena di appunti, obiettivi piccoli e testardi, e ogni ascolto rimette ordine nei pensieri. Le ragazze affezionate: il corridoio dei ricordi che tornano a salutare, passi leggeri, una nostalgia che sa anche ridere. Non sono un Re: la stanza più divertente e ironica, l’orgoglio di restare umano, anche quando la vita chiede pose sui social.

Alla fine, quando il disco cessa di cantare, la casa resta accesa, come se aspettasse soltantola tua prossima visita. Che, ne sono sicuro, non tarderà. Perché cosi è Stragà.

Giovanni Scafoglio

È così di Stragà è un album da ascoltare, riascoltare e amare Tra Bologna e Belluno, Morandi e Concato. Un disco, nove brani, tanta poesia

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