Ottobre 5, 2022
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Saranno 150 gli eventi in cartellone per Procida Capitale italiana della Cultura nel corso di quest’anno e che vedranno il coinvolgimento di 350 artisti di 45 Paesi. Procida diviene cosi la prova provata che la cultura non isola.

Dopo l’inaugurazione ufficiale di sabato 9 aprile – con l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oltre che del governatore Vincenzo de Luca e del sindaco metropolitano Gaetano Manfredi – il programma entrerà nel vivo con gli eventi della settimana Santa tra cui la Processione dei Misteri del venerdì che torna dopo due anni di stop per la pandemia.

Le parole chiave che ispireranno il programma saranno legami, co-creazione, dimensione internazionale, inclusione ed ecosostenibilità e con la logica delle 6 “i”: Procida include, insegna, impara, ispira, inventa, innova.

Tra gli eventi in programma laboratori, concerti, mostre, itinerari e percorsi, scuole per bambini ed adulti ed ancora un festival letterario, Festival di teatro e arti performative, un laboratorio di citizen science, installazione sonore, uscite in barca a vela e battute di pesca ed una mostra del maestro Mimmo Jodice. “Tutti gli eventi di Procida 2022 saranno organizzati col presupposto del coinvolgimento della popolazione locale e per generare un progetto di sviluppo a base culturale in grado di produrre effetti anche dopo il 31 dicembre di quest’anno attirando attenzioni su un luogo che custodisce tantissime ricchezze” ha detto Agostino Riitano, direttore di Procida 2022.

L’inaugurazione di Procida Capitale italiana della Cultura ha preso il via il 9 pomeriggio in terraferma

a Calata Porta di Massa, il molo del porto di Napoli da cui partono le navi per le isole partenopee e dove a bordo del traghetto Fauno alle 14.00 è andato in scena lo spettacolo Piano Sky a rimarcare lo slogan “La cultura non isola” ed il legame dell’isola al resto del mondo. La giovane pianista Renata Benvegnù si è esibita suonando un piano bianco sospesa nel garage della nave ed eseguendo una selezione di vari generi musicali spaziando dal rock alla musica classica alla disco fino alle colonne sonore.

Poco dopo le 15 Fauno è poi partito alla volta di Procida

dove è arrivato un’ora dopo, sbarcando diverse centinaia di spettatori che, alle 16.30, hanno potuto assistere a piazza Marina Grande Moby Dick, la rappresentazione teatrale del Teatro dei Venti, già vincitrice del premio Ubu per il migliore allestimento scenico aperta dal coro dei piccoli alunni dell’isitituto scolastico comprensivo Capraro che, insieme ai componenti del coro San Leonardo, hanno intonato “Meraviglioso”.

Gli attori del Teatro dei Venti hanno poi aperto la grande parata partita, dopo la fine dello spettacolo teatrale, che ha attraversato il cuore di Procida ed ha visto la partecipazione di Amici della musica – Banda Musicale Isola di Procida Aps, degli allievi della Scuola di teatro “Iolanda Gazzerro” di ERT / eatro Nazionale di Modena, i trampolieri di Fenice Show Events di Milano e diversi artisti locali arrivando fino a piazza della Repubblica.

All’imbrunire ha preso poi il via il visual show architetturale a Marina di Corricella opera di Gio Pistone e Alessandra Carlone: sulle caratteristiche case policrome del borgo marinaro sono state proiettate suggestive figure di luce che hanno dato forma ai miti del mare.

Lucio Russo

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