Novembre 29, 2022
A ECORANDAGIO ospitiamo e formiamo i giornalisti di domani

Prezzi: +9,2% ad aprile, i maggiori rincari nel comparto alimentare, +11,5%

L’inflazione nella zona Ocse è cresciuta al 9,2% ad aprile 2022 contro l’8,8% di marzo, con una forte accelerazione dei prezzi alimentari e dei servizi.

In particolare, afferma in una nota l’organismo internazionale con sede a Parigi, i prezzi dell’alimentazione nella zona Ocse sono continuati a crescere fortemente, per raggiungere 11,5% ad aprile 2022 contro il 10% a marzo.

In Italia – dice Ocse – l’inflazione è scesa dal 6,5% di marzo al 6% di aprile

L’indice dei prezzi alimentari, afferma l’Ocse in una nota, “ha continuato a crescere fortemente per raggiungere 11,5% ad aprile 2022, dopo 10% a marzo”. Anche i prezzi dei servizi sono cresciuti in larga parte dei Paesi Ocse, con un aumento medio del 4,4% ad aprile su 33 Paesi del gruppo, dopo 3,9% a marzo. La crescita di prezzi alimentari e servizi risulta parzialmente compensato da un rallentamento temporaneo dell’aumento dei prezzi dell’energia, al 32,5% ad aprile,1,2 punti in meno rispetto al mese di marzo. 

Impennata dei prezzi anche a maggio secondo Assoutenti, dall’olio di semi al pane nuovi record

I prezzi al dettaglio registrano a maggio nuovi pesantissimi record, con alcune voci che segnano incrementi annui tra il +70% e il +100%.

Lo denuncia Assoutenti che, sulla base degli ultimi dati Istat sull’inflazione, ha stilato la mappa dei rincari che si sono abbattuti nell’ultimo mese sulle tasche degli italiani.
   

A maggio il record dei rincari spetta ai biglietti aerei internazionali, che su base annua sono aumentati del +103,3% – analizza Assoutenti – L’energia elettrica è salita del +73,5% mentre per l’olio di semi occorre spendere il 70,2% in più.

Il gas aumenta del +66,3% rispetto a maggio del 2021, il gasolio per riscaldamento del +47,5% mentre Gpl e metano salgono del +43,6%

In particolare nel comparto alimentare, oltre all’olio di semi, si registrano pesanti aumenti per burro +22,6%, farina +18,6%, pasta +16,6%, ma costano molto di più anche il pollo +13,8%, le uova +12,3% i gelati +11,2%.

Questa impennata dei prezzi è una situazione “insostenibile” che portera’ i consumatori in piazza il prossimo 10 giugno per la ”protesta delle pentole vuote”. 

Lucio Russo

Leggi anche

L’educazione oggi e cosa significa realmente educare

Zelensky vs Putin: strategie di comunicazione a confronto – Zelensky

Donne: chi difende i loro diritti lavorativi?

ecorandagio è una testata libera e indipendente che si sostiene grazie ai libri pubblicati da IL RANDAGIO EDIZIONI di GIovanni Scafoglio

Show Full Content
Previous Come scoprire le proprie soft skills?
Next Inclusione: è giusto parlarne ancora oggi?
Close

NEXT STORY

Close

Come si può comunicare in modo efficace guadagnando?

Novembre 17, 2021
Close